20/01/2012 - Rilancio del settore, pensioni, lavori pesanti e usuranti, ammortizzatori sociali, legalità e regolarità, trasparenza, sostenibilità ambientale e risparmio energetico: sono alcuni dei punti che costituiscono la piattaforma unitaria di
Feneal-Uil, Filca-Cisl e Fillea-Cgil, le categorie sindacali dell’edilizia.
Nel
documento le organizzazioni denunciano l’assenza di provvedimenti adeguati a contrastare la crisi nel settore, che ha perso oltre
300mila occupati.
Tra le proposte concrete di Feneal, Filca e Fillea ci sono il rilancio dell’edilizia attraverso politiche di innovazione nella direzione della
green economy, il piano straordinario per il
Mezzogiorno, la destinazione di una quota maggiore di
Imu ai Comuni per un allentamento selettivo del patto di stabilità da destinare alla
difesa del territorio e alla
riqualificazione del patrimonio abitativo.
Altro tema delicato della piattaforma è la
previdenza: i sindacati dell’edilizia chiedono che sia rivista l’attuale normativa sulle
pensioni di anzianità, che devono essere adeguate alla tipologia lavorativa (lavori pesanti) e in materia di lavori usuranti.
Inoltre, si chiede una forte azione di
contrasto alle infiltrazioni malavitose nel settore, l’obbligo di adozione del
Durc per congruità anche per i lavori privati, una lotta più incisiva contro il caporalato e l’attuazione della
Patente a punti.
Le proposte, che si inseriscono nell’azione già portata avanti da Cgil, Cisl e Uil, saranno presentate nel corso di una grande
manifestazione nazionale, in programma il prossimo sabato
3 marzo. I dettagli della mobilitazione saranno resi noti nei prossimi giorni.
Fonte:
Feneal-Uil