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Tour Edifici a Energia Quasi Zero: più di 1000 tecnici alla tappa di Bari

Tour Edifici a Energia Quasi Zero: più di 1000 tecnici alla tappa di Bari

Nell’edizione 2012 più attenzione alla riqualificazione energetica dell’edilizia esistente e storica

Vedi Aggiornamento del 04/06/2012
di Maurizio Alfieri
Vedi Aggiornamento del 04/06/2012
20/03/2012 - È partito alla grande il Tour nazionale “Edifici a Energia Quasi Zero 2012”, dedicato alla sostenibilità e al risparmio energetico in edilizia, organizzato da Edilportale e Archiportale in collaborazione con Agorà.
 
Oltre 1000 persone hanno affollato ieri pomeriggio l’Aula Magna del Politecnico di Bari nella prima delle 15 tappe che toccheranno altrettante città italiane per fare il punto sulla normativa e sulle esperienze innovative in atto nel campo del’edilizia a bassissimo consumo di energia.

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La straordinaria partecipazione di progettisti, imprenditori e tecnici degli enti locali ha dimostrato la grande attenzione per il tema del risparmio energetico negli edifici, che da quest’anno viene orientato non soltanto all’edilizia nuova ma soprattutto all’esistente e al patrimonio storico.
 
Questo concetto è stato introdotto da Giambattista De Tommasi, Professore di Ingegneria civile e ambientale al Politecnico di Bari, che ha sottolineato l’importanza dell’efficientamento energetico del patrimonio edilizio storico e monumentale.
 
Sul ciclo di vita dell’edificio si è soffermato invece Guido Dell’Osso, Professore di Ingegneria edile al Politecnico di Bari: gli edifici sono soggetti ad obsolescenza, cioè non sono più adatti alle esigenze per cui erano stati costruiti - ha detto Dell’Osso. Per questo è necessario progettare edifici non necessariamente durevoli ma sostenibili, ovvero adeguati alle esigenze dei fruitori e con un ciclo di vita predefinito e che ne contempli anche la dismissione.
 
Tante possono essere le strade per progettare edifici sostenibili: due di queste sono state illustrate da Salvatore Paterno di TBZ - Centro di Fisica Edile, e da Gianfranco Marino, Presidente di CasaClima Puglia. Da una parte la Casa Passiva, che si basa su un consumo energetico predefinito, su requisiti di qualità termica e sull’uso strategico di sistemi passivi che rispettano limiti di consumo e comfort; dall’altra la riqualificazione energetica dell’esistente basata in primo luogo sull’isolamento termico dell’involucro, che porta vantaggi in termini economici, ambientali e di benessere.
 
Oltre che dall’edilizia privata, un rilevante contributo al risparmio energetico può venire da quella pubblica e da tutte le attività energivore che si svolgono nelle città. Per ridurre i consumi in questo campo è stato istituito il Patto dei Sindaci, illustrato da Antonio Lumicisi del Ministero dell’Ambiente. I Comuni aderenti (sui 3500 totali, oltre 1700 sono italiani) si impegnano nella lotta ai cambiamenti climatici attraverso Piani d’Azione per la riduzione delle emissioni e lo sviluppo delle rinnovabili.
 
E sul ruolo delle pubbliche amministrazioni si è concentrata Angela Barbanente, Assessore all’Assetto del Territorio della Regione Puglia, che ha ricordato l’impegno dell’Ente sui temi dell’edilizia sostenibile: dalle leggi 13/2008 per l’abitare sostenibile e 21/2008 per la rigenerazione urbana, al Piano Casa regolato dalla 14/2009 e modificato dalla 21/2011 che ha recepito le norme del Decreto Sviluppo sulla riqualificazione urbana (leggi tutto). E ancora il Documento Regionale di Assetto Generale (DRAG), che detta gli indirizzi per la redazione dei Piani Urbanistici, e il nuovo Piano Paesaggistico Territoriale regionale.
 
Ha concluso i lavori Salvatore Matarrese, Presidente di Ance Puglia e del Distretto dell’edilizia sostenibile, che ha definito la Puglia all’avanguardia, sia per le leggi molto avanzate promosse dalla Regione che per le tecnologie sviluppate dalle imprese di costruzioni e dalle aziende produttrici di materiali per l’edilizia, riunite nel Distretto.
 
 
E da oggi tutti i progettisti che si sono misurati con edifici sostenibili possono pubblicare i propri progetti nella nuova sezione di Archilovers dedicata agli edifici e energia quasi zero: Archilovers/edificieenergiaquasizero.
 
 
I partecipanti al convegno hanno ricevuto gratuitamente il Vademecum “Edifici a Energia Quasi Zero”. La partecipazione dà diritto all’assegnazione di crediti formativi.

I prossimi appuntamenti:
CATANIA - 22 marzo 2012
CAGLIARI - 28 marzo 2012
SALERNO - 4 aprile 2012

ANCONA - 18 aprile 2012
PESCARA - 19 aprile 2012
ROMA - 9 maggio 2012
PERUGIA - 10 maggio 2012
FIRENZE - 11 maggio 2012
BERGAMO - 16 maggio 2012
UDINE - 17 maggio 2012
GENOVA - 23 maggio 2012
TORINO - 24 maggio 2012
PARMA - 6 giugno 2012

VERONA - 7 giugno 2012

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