
Delega fiscale, le novità per le rinnovabili
NORMATIVA
Delega fiscale, le novità per le rinnovabili
Confermate le green taxes e la revisione della disciplina sulle accise in base al contenuto di carbonio
Vedi Aggiornamento
del 28/02/2014
20/04/2012 - Il ddl per la delega fiscale, varato dal Consiglio dei Ministri, conferma l’attenzione all’ambiente con la presenza delle “green taxes”.
La disciplina delle accise sui prodotti energetici sarà rivista in funzione del contenuto di carbonio.
Si tratta di una misura in sintonia con le politiche adottate dall’Unione Europea per lo sviluppo sostenibile, che punta ad un riordino della fiscalità al fine di preservare e garantire l’equilibrio ambientale.
Il gettito derivante dall’introduzione della carbon tax verrà destinato al finanziamento delle fonti rinnovabili. Le misure entreranno in vigore in modo coordinato con il recepimento della disciplina armonizzata decisa a livello europeo.
Ai sensi del testo approvato e in considerazione del dibattito europeo sulla green economy per la modifica della direttiva 2003/96/CE, l’Esecutivo è infatti delegato ad adottare uno o più decreti legislativi in materia.
Durante la definizione della nuova disciplina, il Ministero dell’Ambiente aveva proposto che in fase di prima applicazione della norma, la revisione delle accise riguardasse in primo luogo i prodotti energetici fossili in uso nel trasporto su gomma. Un riferimento specifico che è stato però stralciato nella versione approvata dal CdM.
I contenuti della delega, già presenti nella prima bozza elaborata a marzo, confluiranno in uno o più decreti legislativi che il Governo dovrà adottare entro nove mesi dall’approvazione del ddl.
La disciplina delle accise sui prodotti energetici sarà rivista in funzione del contenuto di carbonio.
Si tratta di una misura in sintonia con le politiche adottate dall’Unione Europea per lo sviluppo sostenibile, che punta ad un riordino della fiscalità al fine di preservare e garantire l’equilibrio ambientale.
Il gettito derivante dall’introduzione della carbon tax verrà destinato al finanziamento delle fonti rinnovabili. Le misure entreranno in vigore in modo coordinato con il recepimento della disciplina armonizzata decisa a livello europeo.
Ai sensi del testo approvato e in considerazione del dibattito europeo sulla green economy per la modifica della direttiva 2003/96/CE, l’Esecutivo è infatti delegato ad adottare uno o più decreti legislativi in materia.
Durante la definizione della nuova disciplina, il Ministero dell’Ambiente aveva proposto che in fase di prima applicazione della norma, la revisione delle accise riguardasse in primo luogo i prodotti energetici fossili in uso nel trasporto su gomma. Un riferimento specifico che è stato però stralciato nella versione approvata dal CdM.
I contenuti della delega, già presenti nella prima bozza elaborata a marzo, confluiranno in uno o più decreti legislativi che il Governo dovrà adottare entro nove mesi dall’approvazione del ddl.