
Requisiti energetici degli edifici, pubblicato il Regolamento UE
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RISPARMIO ENERGETICO
Requisiti energetici degli edifici, pubblicato il Regolamento UE
L’Europa raccomanda di vincolare gli incentivi fiscali alle prestazioni energetiche
Vedi Aggiornamento
del 24/05/2013
Vedi Aggiornamento del 24/05/2013
13/04/2012 - La Commissione europea ha emanato un Regolamento che istituisce un quadro metodologico comparativo per il calcolo dei livelli ottimali in funzione dei costi, per i requisiti minimi di prestazione energetica degli edifici e degli elementi edilizi.
Il Regolamento integra la Direttiva 2010/31/UE sulla prestazione energetica nell’edilizia la quale, nell’allegato III, esplicita gli elementi del quadro metodologico comparativo: la definizione di edifici di riferimento, la definizione delle misure di efficienza energetica da applicare a tali edifici di riferimento, la valutazione del fabbisogno di energia primaria di tali misure e il calcolo dei costi (ossia del valore attuale netto) delle medesime misure.
Il quadro comune generale per il calcolo della prestazione energetica degli edifici stabilito all’allegato I della Direttiva 2010/31/UE si applica anche al quadro metodologico per l’ottimalità dei costi per tutte le sue fasi, in particolare per quanto riguarda il calcolo della prestazione energetica degli edifici e degli elementi edilizi.
Il quadro metodologico prescrive il calcolo dei livelli ottimali in funzione dei costi, sulla base sia della prospettiva macroeconomica che di quella finanziaria, lasciando agli Stati membri il compito di determinare quale calcolo debba diventare il riferimento nazionale per la valutazione dei requisiti minimi nazionali di prestazione energetica.
La Commissione raccomanda fortemente agli Stati membri di vincolare gli incentivi fiscali e finanziari alla conformità con il risultato del calcolo di ottimalità dei costi del medesimo edificio di riferimento.
Il Regolamento si applicherà a partire dal 9 gennaio 2013 agli edifici occupati da enti pubblici, e dal 9 luglio 2013 agli altri edifici.
Il Regolamento integra la Direttiva 2010/31/UE sulla prestazione energetica nell’edilizia la quale, nell’allegato III, esplicita gli elementi del quadro metodologico comparativo: la definizione di edifici di riferimento, la definizione delle misure di efficienza energetica da applicare a tali edifici di riferimento, la valutazione del fabbisogno di energia primaria di tali misure e il calcolo dei costi (ossia del valore attuale netto) delle medesime misure.
Il quadro comune generale per il calcolo della prestazione energetica degli edifici stabilito all’allegato I della Direttiva 2010/31/UE si applica anche al quadro metodologico per l’ottimalità dei costi per tutte le sue fasi, in particolare per quanto riguarda il calcolo della prestazione energetica degli edifici e degli elementi edilizi.
Il quadro metodologico prescrive il calcolo dei livelli ottimali in funzione dei costi, sulla base sia della prospettiva macroeconomica che di quella finanziaria, lasciando agli Stati membri il compito di determinare quale calcolo debba diventare il riferimento nazionale per la valutazione dei requisiti minimi nazionali di prestazione energetica.
La Commissione raccomanda fortemente agli Stati membri di vincolare gli incentivi fiscali e finanziari alla conformità con il risultato del calcolo di ottimalità dei costi del medesimo edificio di riferimento.
Il Regolamento si applicherà a partire dal 9 gennaio 2013 agli edifici occupati da enti pubblici, e dal 9 luglio 2013 agli altri edifici.
Norme correlate
Regolamento 16/01/2012 n.244
Regolamento delegato (UE) n. 244/2012 della Commissione del 16 gennaio 2012 che integra la direttiva 2010/31/UE del Parlamento europeo e del Consiglio sulla prestazione energetica nell’edilizia istituendo un quadro metodologico comparativo per il calcolo dei livelli ottimali in funzione dei costi per i requisiti minimi di prestazione energetica degli edifici e degli elementi edilizi
Direttiva CEE 19/05/2010 n.2010/31/UE
Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 maggio 2010, sulla prestazione energetica nell’edilizia (Edifici a energia quasi zero)
Approfondimenti
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