Network
Pubblica i tuoi prodotti
Professionisti, deducibili al 50% le spese per la formazione

Professionisti, deducibili al 50% le spese per la formazione

Entrate: stesso trattamento fiscale per l’uso a fini professionali di parte dell’immobile in cui si risiede

Vedi Aggiornamento del 14/01/2013
di Paola Mammarella
Vedi Aggiornamento del 14/01/2013
26/09/2012 - Il professionista che affronta spese per l’aggiornamento e la formazione continua può dedurre dal reddito il 50% degli importi. Lo ha spiegato l’Agenzia delle Entrate, che con la circolare 35/E ha affermato che usufruisce dello stesso trattamento fiscale il professionista che destina all’attività lavorativa parte della propria abitazione.
 
Formazione professionale
In base all’articolo 54, comma 5 del Dpr 917/1986, Testo Unico delle imposte sui redditi, è possibile dedurre dal reddito da lavoro autonomo il 50% delle spese sostenute per la partecipazione a corsi di aggiornamento professionale, incluse quelle di viaggio e soggiorno.
 
L’applicazione della disposizione non comporta differenze in base alla natura del corso e , come si legge nella circolare, è applicabile anche alle spese sostenute per la partecipazione alla
formazione continua obbligatoria degli iscritti in albi professionali.
 
Utilizzo dell’immobile come residenza e studio
Se il professionista utilizza la propria abitazione anche per lo svolgimento dell’attività lavorativa, può dedurre dalla rendita catastale una quota del 50%. Perché ciò sia possibile, precisa la circolare, il professionista non deve disporre di un altro immobile, adibito esclusivamente all’attività professionale, nello stesso comune.
 
Secondo l’Agenzia delle Entrate, sono inoltre deducibili nella stessa percentuale le spese per servizi e utenze.
 
Per la deduzione del 50% della rendita, non importa che percentuale dell’abitazione sia destinata allo svolgimento dell’attività professionale. Sia che il professionista utilizzi per lavoro solo una stanza o che si avvalga di più della metà dell’immobile, non varia la percentuale di deduzione. In questo modo il Fisco cerca di non complicare i calcoli e di evitare i contenziosi che invece si creerebbero se la deduzione fosse proporzionale alla superficie di immobile utilizzata.
Le più lette