02/10/2013 - È modulare, prefabbricabile, trasportabile, riciclabile e vanta la certificazione
MAKE IT SUSTAINABLE. Si tratta di “
Livingbox”, la Smart House ideata dall’
Università di Trento e realizzata in collaborazione con
Edilportale. Il prototipo energeticamente efficiente è visitabile in anteprima assoluta a
Smart Village 2013 - la Mostra-Convegno su architettura sostenibile ed efficienza energetica organizzata da
Edilportale e
MADE, in collaborazione con
Agorà, nell’ambito di
MADE Expo, al via oggi a Milano fino al 5 ottobre.
L’Università di Trento, Edilportale e Agorà hanno scelto dunque di valorizzare rispettivamente il concept e le attività di coordinamento e di gestione di Livingbox ricorrendo alla certificazione di sostenibilità MAKE IT SUSTAINABLE. Un progetto innovativo, creato da
ICMQ (organismo di certificazione leader nel mercato delle costruzioni), che per primo valorizza specifici prodotti, servizi o cantieri ideati, realizzati e gestiti secondo i principi di sostenibilità.
MAKE IT SUSTAINABLE verifica la coerenza tra ciò che un’organizzazione realizza e i principi di sostenibilità enunciati sulla carta, combattendo, di fatto, il
greenwashing. Ciò avviene attraverso un approccio innovativo e non generalista che utilizza riferimenti internazionali quali En Iso 26000, En ISO 9004, En Iso 14004, En Iso 14040 (Lca), Leed e Gri (Global Reporting Initiative).
Nel caso di
Livingbox sono state oggetto di verifica cinque fasi principali: pianificazione, progettazione, realizzazione (fornitura materiali, montaggio), promozione e comunicazione.
La valutazione è avvenuta verificando il livello di implementazione dei requisiti, con una soglia minima - definita “percentuale di conformità” - che attesta il bilanciamento tra gli aspetti sociali, economici e ambientali. In particolare i primi requisiti verificati sono stati quelli definiti “Core”, cioè gli elementi minimi che devono essere gestiti dall’organizzazione affinché essa possa concorrere all’ottenimento della certificazione.
Il processo di certificazione non ha richiesto, da parte delle organizzazioni coinvolte, l’elaborazione di procedure o documenti ad hoc e non ha imposto predefiniti parametri numerici relativamente alle caratteristiche dei prodotti e dei processi. L’approccio concreto di MAKE IT SUSTAINABLE infatti, volto a valorizzare ciò che l’organizzazione realizza senza appesantimenti burocratici, ha permesso di svolgere le attività “in tempo reale” ricercando le evidenze dell’applicazione della strategia di sostenibilità attraverso i documenti di lavoro e lo svolgersi delle attività stesse. Con MAKE IT SUSTAINABLE, infatti, non si intende indirizzare il mercato verso un prodotto piuttosto che un altro, ma valorizzare le scelte coerenti ai principi di sostenibilità fatte rispetto ad una specifica attività. Scelte che debbono garantire una valutazione equa tra aspetti economici, ambientali e sociali.
Una prospettiva che ICMQ presenta al MADE fino al 5 ottobre dove sarà presente con un proprio stand (T12 - padiglione 4) e dove sarà a disposizione di chiunque sia interessato ad approfondire come rendere più sostenibili i propri progetti, prodotti o cantieri e garantirne le prestazioni nei confronti del mercato e dei consumatori. Su
www.icmq.it è possibile fissare un appuntamento allo stand con gli esperti ICMQ.