Verso un formato europeo di Dichiarazione ambientale di prodotto - Epd
06/11/2014 - Le Epd del Gruppo Beltrame e di Isolconfort, entrambe validate da ICMQ, hanno ottenuto il mutuo riconoscimento dell’operatore svedese Epd System e di quello tedesco Ibu.
L’Epd dichiara gli impatti ambientali di un prodotto durante tutto il ciclo di vita e nell’ambito delle tre cosiddette “etichette ambientali” (le altre due sono la Ecolabel e l’Asserzione ambientale autodichiarata) - è l’unica a dover essere obbligatoriamente convalidata da un soggetto terzo ed è dunque l’unica a fornire una garanzia delle dichiarazioni del produttore.
Il sistema di gestione delle Epd è tenuto sotto controllo da Program Operator, soggetti a livello nazionale che si fanno carico di permettere lo sviluppo e la pubblicazione on line delle regole per redigere le Epd di ogni categoria di prodotto, le cosiddette Pcr, Product Category Rules. Non necessariamente però i diversi Program Operator adottano le stesse Pcr e gli stessi riferimenti tecnici per il medesimo prodotto, con il risultato che sinora ad esempio un’Epd pubblicata dall’operatore svedese non veniva riconosciuta sui mercati dove era prevalente l’operatore tedesco. Per questo motivo nel settore delle costruzioni è stata creata l’associazione Eco Platform, che opera per sostituire i vari formati Epd con un unico formato basato su un approccio comune al ciclo di vita di un prodotto per le costruzioni.
Le prime Epd che, attraverso Eco Platform, hanno ottenuto il mutuo riconoscimento sono state appunto quelle delle due aziende italiane, relative a laminati in acciaio (Gruppo Beltrame) e lastre in polistirene espanso per isolamento (Isolconfort). Un primo passo verso una Dichiarazione ambientale nel settore delle costruzioni che sia valida in tutta Europa, contribuendo a diffondere uno strumento che ancora oggi in Italia non supera i confini di poche aziende più attente ma che diverrà nei prossimi anni indispensabile per competere sui mercati globali e per partecipare ad appalti di edifici sostenibili.