
Bando ‘6000 Campanili’ click day domani a partire dalle 9.00
NORMATIVA
Bando ‘6000 Campanili’ click day domani a partire dalle 9.00
Via alle domande per i 100 milioni da destinare a infrastrutture, edifici pubblici, reti telematiche e messa in sicurezza del territorio
Vedi Aggiornamento
del 02/02/2015
23/10/2013 - È fissato per domani mattina alle 9.00 il click day per accedere ai fondi del bando “6000 Campanili”.
Il programma, previsto dalla Legge del Fare, mette a disposizione dei Comuni con una popolazione inferiore a 5 mila abitanti 100 milioni di euro da destinare alla costruzione di infrastrutture, costruzione o ristrutturazione di edifici pubblici, realizzazione di reti telematiche e messa in sicurezza del territorio.
Possono presentare domanda di contributo finanziario i Comuni che, in base al censimento del 2011, hanno una popolazione inferiore a 5 mila abitanti, le Unioni composte esclusivamente da Comuni con popolazione inferiore a 5 mila abitanti e i Comuni risultanti da fusioni tra Comuni, ciascuno dei quali con popolazione inferiore a 5 mila abitanti.
Le opere finanziabili (interventi infrastrutturali di adeguamento, ristrutturazione e nuova costruzione di edifici pubblici, l’adeguamento normativo di edifici pubblici esistenti, ad esempio alla normativa antisismica o antincendio, la ristrutturazione e rifunzionalizzazione di edifici pubblici, la realizzazione e manutenzione di reti viarie e infrastrutture accessorie e funzionali o reti telematiche di NGN e WI-FI, la salvaguardia e messa in sicurezza del territorio) possono richiedere un contributo di importo compreso tra 500 mila euro e 1 milione di euro.
Se le opere costano di più, il soggetto interessato dovrà chiarire che la parte restante sarà coperta a sue spese.
Le domande di finanziamento devono essere inviate all’indirizzo di posta elettronica certificata [email protected] e l’oggetto del messaggio riportare il nome del programma “6000campanili” e la denominazione estesa e priva di abbreviazioni dell’ente richiedente separati da un “-".
La richiesta deve essere corredata dalla delibera di Giunta che approva la richiesta di contributo, dalla nomina del Responsabile Unico del Procedimento (RUP), dall’approvazione della relazione illustrativa dell’intervento per il quale si presenta la richiesta, firmata dal RUP, e dall’approvazione del disciplinare che regola i rapporti tra il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e il Soggetto interessato.
Vanno inoltre allegati la relazione del RUP sulla natura e le caratteristiche principali dell’intervento, l’elenco dei pareri, i permessi e i nulla osta necessari all’approvazione e all’avvio dell’intervento, la delibera di approvazione del progetto, l’elenco dei relativi elaborati, il cronoprogramma dei lavori, il Quadro Economico dell’intervento, gli elaborati grafici per l’inquadramento generale dell’intervento, la dichiarazione con l’indicazione del codice Iban del Soggetto interessato e lo schema di disciplinare con tutti gli elementi identificativi dell’intervento e del Soggetto interessato richiedente.
La documentazione da allegare deve essere in formato pdf e avere dimensioni A4, mentre per gli elaborati grafici è ammesso il formato A3. Complessivamente gli allegati possono avere una dimensione massima di 28 MB e devono pervenire con un unico invio. Tutte le richieste ritenute finanziabili sono poste in ordine di invio, fino al raggiungimento dell’importo assegnato. Ogni soggetto interessato può presentare un solo progetto.
Il programma, previsto dalla Legge del Fare, mette a disposizione dei Comuni con una popolazione inferiore a 5 mila abitanti 100 milioni di euro da destinare alla costruzione di infrastrutture, costruzione o ristrutturazione di edifici pubblici, realizzazione di reti telematiche e messa in sicurezza del territorio.
Possono presentare domanda di contributo finanziario i Comuni che, in base al censimento del 2011, hanno una popolazione inferiore a 5 mila abitanti, le Unioni composte esclusivamente da Comuni con popolazione inferiore a 5 mila abitanti e i Comuni risultanti da fusioni tra Comuni, ciascuno dei quali con popolazione inferiore a 5 mila abitanti.
Le opere finanziabili (interventi infrastrutturali di adeguamento, ristrutturazione e nuova costruzione di edifici pubblici, l’adeguamento normativo di edifici pubblici esistenti, ad esempio alla normativa antisismica o antincendio, la ristrutturazione e rifunzionalizzazione di edifici pubblici, la realizzazione e manutenzione di reti viarie e infrastrutture accessorie e funzionali o reti telematiche di NGN e WI-FI, la salvaguardia e messa in sicurezza del territorio) possono richiedere un contributo di importo compreso tra 500 mila euro e 1 milione di euro.
Se le opere costano di più, il soggetto interessato dovrà chiarire che la parte restante sarà coperta a sue spese.
Le domande di finanziamento devono essere inviate all’indirizzo di posta elettronica certificata [email protected] e l’oggetto del messaggio riportare il nome del programma “6000campanili” e la denominazione estesa e priva di abbreviazioni dell’ente richiedente separati da un “-".
La richiesta deve essere corredata dalla delibera di Giunta che approva la richiesta di contributo, dalla nomina del Responsabile Unico del Procedimento (RUP), dall’approvazione della relazione illustrativa dell’intervento per il quale si presenta la richiesta, firmata dal RUP, e dall’approvazione del disciplinare che regola i rapporti tra il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e il Soggetto interessato.
Vanno inoltre allegati la relazione del RUP sulla natura e le caratteristiche principali dell’intervento, l’elenco dei pareri, i permessi e i nulla osta necessari all’approvazione e all’avvio dell’intervento, la delibera di approvazione del progetto, l’elenco dei relativi elaborati, il cronoprogramma dei lavori, il Quadro Economico dell’intervento, gli elaborati grafici per l’inquadramento generale dell’intervento, la dichiarazione con l’indicazione del codice Iban del Soggetto interessato e lo schema di disciplinare con tutti gli elementi identificativi dell’intervento e del Soggetto interessato richiedente.
La documentazione da allegare deve essere in formato pdf e avere dimensioni A4, mentre per gli elaborati grafici è ammesso il formato A3. Complessivamente gli allegati possono avere una dimensione massima di 28 MB e devono pervenire con un unico invio. Tutte le richieste ritenute finanziabili sono poste in ordine di invio, fino al raggiungimento dell’importo assegnato. Ogni soggetto interessato può presentare un solo progetto.