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Via, il Veneto semplifica le procedure

Via, il Veneto semplifica le procedure

Rafforzato il ruolo della conferenza di servizi, previsto un procedimento più snello e meno oneroso

Vedi Aggiornamento del 14/03/2017
di Paola Mammarella
Vedi Aggiornamento del 14/03/2017
23/04/2014 - Adeguare la normativa regionale sulla Valutazione di impatto ambientale (VIA) alle modifiche legislative statali e comunitarie. È l’obiettivo di una proposta di legge della Giunta regionale del Veneto, trasmessa al Consiglio per l’approvazione, che aggiorna la precedente normativa risalente al 1999.
 
La norma, ha spiegato l’Assessore all’Ambiente, Maurizio Conte, cerca di coordinare i procedimenti di VIA con quelli di approvazione e autorizzazione in campo ambientale, come l’autorizzazione integrata ambientale (AIA).
 
Viene inoltre rivista la ripartizione delle competenze. Fino alla riforma della Costituzione e all’abolizione delle Province, la norma attribuisce a questi enti alcune deleghe per le attività produttive, mentre riserva alla Regione la competenza per le infrastrutture di interesse strategico.
 
Il ddl prevede inoltre che il soggetto proponente di un’opera possa attivare un procedimento più snello ed economicamente meno oneroso. Il proponente, infatti, nella fase della progettazione preliminare può chiedere all’ente pubblico di valutare la realizzabilità del progetto alla luce di un parere di compatibilità ambientale espresso con procedure semplificate.
 
Per accelerare la conclusione del procedimento avviato dal proponente, viene infine rafforzato il ruolo della conferenza dei servizi.

Per diventare operative, le novità dovranno ora essere confermate dal Consiglio regionale.



 
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