
Impianti fotovoltaici, incompleta l’attuazione dello Spalma Incentivi
assoRinnovabili: i ritardi del Governo impediscono agli operatori di scegliere
La denuncia arriva da assoRinnovabili che chiede di posticipare il termine del 30 novembre ad almeno 60 giorni dall’emanazione del decreto MEF che regolerà l’intervento di Cassa Depositi e Prestiti, per dare alle imprese un tempo sufficiente per valutare quale opzione sia la più idonea per ciascun impianto.
Il decreto relativo ai finanziamenti garantiti dalla CDP è “un provvedimento fondamentale e molto atteso dagli operatori che rappresentiamo - ha dichiarato Agostino Re Rebaudengo, Presidente di assoRinnovabili - in quanto essenziale per l’applicazione dello Spalma Incentivi”.
“Il Governo, incredibilmente, impone agli operatori fotovoltaici di scegliere la modalità con cui sarà ridotta la tariffa - ha proseguito Re Rebaudengo - ma non fornisce gli strumenti e le informazioni necessarie affinché tale decisione possa essere presa in maniera seria e consapevole. Ad oggi, restano ancora poco più di 10 giorni lavorativi, un tempo assolutamente insufficiente!”.
“Sembra che non si voglia tener conto della complessità della scelta cui va incontro l’operatore: oltre all’analisi dell’impatto economico e finanziario delle singole opzioni, infatti, la decisione finale del produttore dovrà poi essere condivisa e approvata dagli organi decisionali dei principali istituti bancari” - ha concluso.
Intanto, continua a crescere il numero delle aziende che stanno aderendo al ricorso contro lo Spalma Incentivi promosso da assoRinnovabili.
Ministero dello Sviluppo Economico - Modalita' per la rimodulazione delle tariffe incentivanti per l'energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici, in attuazione dell'articolo 26, comma 3, lett. b) del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 91, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 116
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 91, recante disposizioni urgenti per il settore agricolo, la tutela ambientale e l'efficientamento energetico dell'edilizia scolastica e universitaria, il rilancio e lo sviluppo delle imprese, il contenimento dei costi gravanti sulle tariffe elettriche, nonchè per la definizione immediata di adempimenti derivanti dalla normativa europea (Decreto Competitività - Spalma Incentivi)

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