Lavoro all’estero, accordo tra architetti italiani e statunitensi
20/04/2015 - Siglare accordi per lo sviluppo delle attività professionali, promuovere lo scambio di di know-how nei settori della progettazione e della pianificazione, del project management e project financing e definire e implementare progetti comuni sia negli Stati Uniti d'America, sia in Italia.
Questi alcuni degli obiettivi fissati dal Protocollo d’intesa tra il Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, l’Ordine degli Architetti di Milano e Provincia e l’Associazione Internazionale di Interior Design (IIDA) per incentivare gli scambi culturali, le esperienze professionali e di formazione tra professionisti operanti in Italia e negli Stati Uniti d’America.
L’iniziativa del Consiglio Nazionale degli Architetti nasce nell’ambito del “Progetto di Internazionalizzazione”, lanciato da tempo con lo scopo di individuare nuove opportunità di lavoro all’estero per i progettisti italiani, mira a valorizzare le competenze e le professionalità, e a supportare quanti già svolgano attività fuori dai confini nazionali, oltre a promuovere lo sviluppo di scambi culturali e attività professionali comuni.
A questo fine il Protocollo prevede anche l’organizzazione congiunta di concorsi di progettazione e/o di idee in entrambi i Paesi, l’organizzazione di eventi congiunti quali fiere, mostre, tavole rotonde, la partecipazione a tender internazionali istituzionali che coinvolgano entrambi i Paesi e l’organizzazione di corsi e seminari di formazione e specializzazione.