19/11/2015 - Rombi di automobili per la strada, vociare dei vicini, rimbombo dei tacchi sul pavimento; spesso siamo investiti da rumori sgradevoli che possono avere effetti negativi sul comfort acustico dell’ambiente in cui viviamo.
I rumori indesiderati posso provenire dall’esterno, dai vicini di casa o ancora dagli impianti tecnologici; di conseguenza è
necessario isolare acusticamente le pareti perimetrali, le pareti confinanti con gli appartamenti vicini, i pavimenti, i soffitti e infine gli alloggiamenti degli impianti.
Isolamento acustico: perché è importante
Quando si parla di isolamento generalmente la prima preoccupazione è quella di
isolare termicamente gli ambienti; tuttavia proteggersi dal rumore è fondamentale per raggiungere un buon
comfort ambientale. Il rumore infatti è un segnale di disturbo costituito da onde sonore percepite dal nostro orecchio come sgradevoli e fastidiose; per questo influisce sul benessere psicofisico (irritabilità o stress) delle persone.
In Italia l’isolamento acustico è regolato dalla
Legge 447/1995 sull'inquinamento acustico e dal
DPCM 5 dicembre 1997 che determina i requisiti acustici passivi degli edifici.
Le norme stabiliscono le
prestazioni minime di isolamento acustico che gli edifici devono avere, a seconda della loro destinazione d’uso (scuole, ospedali, residenze, ecc) e a seconda della provenienza del rumore (dal solaio, dai muri perimetrali, dal soffitto ecc).
Le norme infatti
definiscono i valori, minimi e massimi in Decibel (dB), degli edifici riguardanti il rumore tra differenti unità immobiliari, il rumore esterno, il rumore da calpestio e infine quello dovuto ad impianti a funzionamento continuo o discontinuo (scarico WC, ascensori, ecc). Ad esempio
prescrivono che la rumorosità prodotta dagli impianti tecnologici non deve superare i 35 dB per i servizi a funzionamento discontinuo e i 25 dB per i servizi a funzionamento continuo e per i rumori da calpestio dei solai in edifici residenziali non si deve superare i 63 dB.
La normativa quindi chiarisce quali sono i punti di maggiore dispersione sonora, in modo tale da agire efficacemente su
pareti perimetrali, pareti divisorie e soffitto.
Come scegliere il miglior isolante acustico
Per isolare opportunamente gli ambienti è necessario capire
in che modo si propagano le onde sonore: quando un’onda sonora incontra una superficie, la sua energia viene dissipata (sotto forma di energia termica) in parte dalla massa della parete, un’altra viene trasmessa al di là della parete e si propaga nell’ambiente confinante, ed una parte ancora viene riflessa nell’ambiente da cui essa proviene.
L’energia riflessa continua a “rimbalzare” da una parete all’altra dell’ambiente, fino a quando le
pareti non l’assorbiranno completamente. Più un materiale è fonoassorbente, tanto prima l’energia sonora decadrà rapidamente.
L’isolamento acustico quindi
ostacola il propagarsi del rumore negli ambienti attraverso due tipologie di materiali: quelli fonoisolanti (che impediscono il diffondersi del rumore all’esterno riflettendo il suono nell’ambiente da cui provengono) e quelli fonoassorbenti (ovvero che assorbono completamente l’energia sonora).
E’ utile quindi sottolineare la
differenza tra assorbimento acustico e isolamento acustico: i materiali fonoassorbenti si usano soprattutto per migliorare la qualità acustica negli interni, mentre i fonoisolanti più per proteggere da rumori esterni.
Inoltre per scegliere il materiale isolante più appropriato bisogna considerare il
tempo di riverberazione (più alto è più l´eco è lunga) e il
coefficiente di fonoassorbimento (compreso tra zero e uno, dove più si avvicina ad uno è più il materiale è fonoassorbente).
Generalmente per garantire una buona qualità acustica degli ambienti, evitando l’eco, è utile puntare su
materiali fonoassorbenti, che evitano il propagarsi delle onde sonore grazie alla loro capacità di trasformare l’energia sonora in calore. Spesso risultati ottimali si ottengono utilizzando
materiali fonoisolanti (come il piombo o la gomma) in accoppiamento con quelli fonoassorbenti.
C’è da considerare però che l’isolamento acustico va sempre
pensato come un sistema, quindi per migliorare il comfort acustico dell’intera abitazione spesso non basta la singola applicazione di una controparete o di un controsoffitto, se le altre parti della casa sono deboli e permettono al suono di trovare un’altra via (pavimenti-soffitti-altre pareti).
Isolamento acustico: materiali minerali
Tra i materiali fonoassorbenti ci sono quelli in fibre minerali, come la lana di roccia e la lana di vetro, che
sono materiali porosi in cui l’assorbimento avviene per trasformazione dell’energia sonora in calore a causa dell’attrito che le onde sonore incontrano all’interno di essi.
Generalmente sono commercializzati sotto forma di rotoli, materassini e pannelli fonoassorbenti e offrono, oltre ad un buon
isolamento acustico, un ottimo isolamento termico.
Vantaggi
Economicamente vantaggiosi
Buon isolamento acustico e isolamento termico
Riciclabili e biodegradabili
Durevoli
Resistenti a umidità e muffe
Traspiranti
Ignifughi
Aspetti da considerare
Essendo materiali porosi sono un’ottima soluzione
per le alte frequenze, in quanto l’assorbimento acustico dei materiali porosi cresce con la frequenza e con lo spessore dei pannelli. Per ottenere un buon potere di assorbimento acustico è necessario puntare su
pannelli ad alta densità, che fra l’altro hanno anche un buon potere antivibrante.
Applicazioni
Ideale per l’isolamento acustico dai
rumori esterni, per isolamento di pareti perimetrali e confinanti con altri appartamenti e per solai. Ottimo isolante (termoacustico) per cappotti esterni.
Pannelli fonoisolanti e fonoassorbenti in fibre minerali
Tra i pannelli fonoassorbenti maggiormente usati vi sono quelli in
lana di vetro e lana di roccia, ma anche quelli in gesso.
Tra gli isolanti in lana di vetro c’è
CLIMA34 G3 di ISOVER SAINT-GOBAIN, un pannello ad alta densità in fibra crêpé, idrorepellente e prodotto con almeno l'80% di vetro riciclato che può essere utilizzato senza rivestimenti.
Gli isolanti in lana di vetro vanno anche bene per impieghi non residenziali, come ambienti sanitari quali sale operatorie e laboratori, industrie alimentari ecc; in questi casi un’ottima soluzione è
Ecophon Hygiene Advance Wall C3 di Saint-Gobain ECOPHON, un sistema di pannelli fonobassorbenti a parete con un'anima composta da lana di vetro ad alta densità, totalmente incapsulata in una pellicola levigata dalle alte prestazioni, impermeabile alle particelle ed all'acqua e repellente alla polvere.
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Feltri fonoisolanti e fonoassorbenti in fibre minerali
I feltri in fibre minerali, in commercio generalmente in rotoli, sono soprattutto in lana di vetro e lana di roccia e sono la soluzione ideale per l’isolamento termoacustico di sottotetti non abitati.
Tra questi c’è
ROULROCK KRAFT (121) di ROCKWOOL, un feltro in lana di roccia a bassa densità, rivestito su un lato da un foglio di carta kraft politenata con funzione di freno vapore, per l’isolamento termico ed acustico, ideale per l’estradosso dell’ultimo solaio in sottotetti non abitabili.
Un altro esempio è offerto da
PURE 35 RN SF di URSA, un feltro idrorepellente in lana minerale trattata con speciali resine inorganiche e realizzato con le materie più diffuse e inesauribili in natura, cioè sabbia e acqua. L’impiego ideale è per l’isolamento termoacustico dei tetti a falda.
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TERMOLAN
URSA Italia
Isolamento acustico: materiali vegetali
Anche i materiali vegetali sono
materiali porosi e fibrosi, ideali per l’assorbimento acustico. Tra questi spiccano il sughero per le sue elevate capacità fonoassorbenti associate ad un buon isolamento termico, e le fibre di legno, realizzate attraverso l'accorpamento di fibre legnose derivanti dagli scarti della lavorazione del legno e tessuti naturali come lana, linoleum, canapa, juta e fibra di cocco.
Vantaggi
Ottimo isolamento acustico e isolamento termico
Riciclabili e biodegradabili
Durevoli
Resistenti a umidità e muffe
Traspiranti
Antivibrazione
Aspetti da considerare
I materiali vegetali permettono un buon isolamento dai rumori aerei, da quelli per calpestio e per le pareti laterali. Essendo materiali porosi sono un’ottima soluzione
per le alte frequenze, in quanto l’assorbimento acustico dei materiali porosi cresce con la frequenza e con lo spessore dei pannelli. Hanno anche buone capacità antivibrazione.
Applicazioni
Buona soluzione per l’isolamento dei tetti dall’interno, delle pareti interne ed esterne, tetti e solai. Particolarmente indicati
per frenare il rumore da calpestio le moquette, utilizzate soprattutto per spazi commerciali e turistici (alberghi) in quanto contribuiscono significativamente al conseguimento di determinati standard di comfort acustico.
Feltri fonoisolanti e fonoassorbenti in legno e sughero
Generalmente questo tipo di feltri, di
fibre di legno o di sughero, trova ampia applicazione come isolante contro i rumori da calpestio grazie alle capacità antivibranti.
Un esempio è
SUGHERO SUPERCOMPRESSO di Sace Components, un feltro in sughero agglomerato ad alta densità ideale per l'isolamento acustico ed antivibrazionale dei sottotavolati grazie all'ottima resistenza alla compressione che gli permette di mantenere le sue caratteristiche di materiale antivibrante anche sotto carichi concentrati.
Tra i
pannelli decorativi acustici fonoassorbenti in legno c’è
SQUARE TILE 60 di Vicoustic, un pannello progettato per assorbire principalmente le medie ed alte frequenze; le onde sonore infatti penetrano il pannello attraverso i fori del rivestimento in legno e vengono assorbite dallo strato di polietilene sottostante.
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Sace Components
Pannelli fonoisolanti e fonoassorbenti in legno
I pannelli fonoisolanti in fibre di legno sono utilizzati soprattutto per proteggere le pareti degli appartamenti.
Tra questi c’è
REPFON TOP di RE.PACK, un pannello termoacustico, fonoassorbente e autoportante costituito dall’accoppiamento di due pannelli di fibra di legno ad alta densità con interposta una lamina fonoimpedente che riesce ad isolare anche gran parte delle basse frequenze.
Un altro esempio è offerto da
CELENIT LG3/V di CELENIT, un sistema isolante specifico per l’isolamento termoacustico di coperture ventilate composto da un pannello in polistirene espanso sinterizzato, additivato con grafite sagomato, da un pannello in lana di legno di abete rosso mineralizzata e legata con cemento Portland e da un pannello in lana di vetro.
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Isolamento acustico: materiali sintetici
Gli isolanti sintetici, quei materiali chimici generalmente derivanti dal processo di lavorazione del petrolio, di solito sono
materiali fonoassorbenti a celle aperte. Tra questo tipo di isolanti troviamo il polistirene, il poliuretano espanso ecc.
Vantaggi
Basso costo
Discreto isolamento acustico
Facilità di posa in opera
Aspetti da considerare
Se non dovutamente trattati possono causare problemi in caso d’incendio; inoltre sono difficili da smaltire. In alcuni casi sono più efficaci se usati in abbinamento ad altri isolanti.
Applicazioni
Tali materiali sono particolarmente indicati per l’isolamento nelle
intercapedini e per il rumore da calpestio. Possono essere adoperati anche per il sistema a cappotto esterno e per l’isolamento di coperture e solai.
Pannelli fonoisolanti e fonoassorbenti polimerici
I pannelli polimerici hanno buona caratteristiche acustiche, da impiegare soprattutto nel riempimento di intercapedini per aumentare la prestazione fonoisolante delle pareti. Tra questi c’è il poliuretano che può essere insufflato per riempire intercapedini e facilmente lavorato se usato sotto forma di schiuma poliuretanica, rispondendo a molteplici esigenze di fonoassorbimento.
Tra gli isolanti polimerici c’è
STRATOCELL WHISPER di GRUPPO SOGIMI, una lastra fonoassorbente semirigida a cellule chiuse in polietilene espanso che rappresenta una soluzione ideale per la correzione acustica in edilizia ed industria.
Per isolare ambienti in cui il comfort termico è essenziale, come le aule di una scuola, si può optare per
VertiQ® METAL di ROCKFON, un pannello murale ad assorbimento acustico, in lana di roccia con finitura in metallo che contribuisce a ridurre i tempi di riverbero e a creare un’acustica eccellente nell’ambiente in cui è installato, soprattutto in quei locali in cui il controsoffitto non consenta di ottenere livelli ottimali.
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Feltri fonoisolanti e fonoassorbenti in materiali sintetici
Tra i feltri sintetici ci sono anche quelli in gomma, ideali per applicazioni in intercapedine che hanno generalmente potere fonoisolante.
Un esempio è offerto da
MUSTWALL di ISOLGOMMA, un pannello per pareti fonoisolante semirigido in granuli di gomma SBR che permette di ottenere alte prestazioni di isolamento acustico di pareti.
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Isolamento acustico: materiali fonoisolanti
I materiali fonoisolanti non lasciano oltrepassare il suono ma lo riflettono nell’ambiente da cui proviene. Tra i materiali fonoisolanti c’è il
piombo, con cui si ottengono ottimi risultati di abbattimento sonoro e la
gomma, che può essere si naturale che sintetica e che spesso viene preferita al piombo perché più lavorabile e più economica.
Vantaggi
Ottime capacità fonoisolanti
Spessori contenuti
Gomma: facilmente lavorabile
Aspetti da considerare
Il piombo, grazie alla sua alta densità, ha ottimi poteri fonoisolanti ma spesso ha costi di produzione alti. Solitamente per ottenere migliori risultati acustici vengono accoppiati ai materiali fonoassorbenti quali fibre naturali e sintetiche, poliuretano, fibra di legno, sughero etc, per la produzione di pannelli sandwich o di materassini dall'elevato potere fonoisolante.
Applicazioni
Tali materiali sono particolarmente indicati per l’isolamento nelle
intercapedini e per il rumore degli impianti, spesso accoppiati a materiali fonoassorbenti.
Feltri e pannelli fonoisolanti e fonoassorbenti con lamine di piombo
Generalmente in commercio il piombo è associato con altri materiali perché in questo modo si può sfruttare la proprietà fonoimpedente della lamina di piombo assieme al potere fonoassorbente degli altri isolanti.
Un esempio di questa tipologia di pannelli è
PIOMBOPAV ROLL di GHIROTTO TECNO INSULATION, un rotolo a basso spessore, costituito da due strati di polietilene espanso reticolato con interposta una lamina flottante di piombo, con funzione fonoimpedente per rumori aerei e con funzione anticalpestio data l’elasticità del polietilene reticolato.
FELTRI E PANNELLI FONOISOLANTI E FONOASSORBENTI CON LAMINE DI PIOMBO >> VEDI TUTTI
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GHIROTTO TECNO INSULATION
RE.PACK
Isolamento acustico degli ambienti
Dopo aver considerato le diverse tipologie di isolanti acustici è opportuno considerare come isolare tutte le strutture che necessitano di isolamento acustico come le pareti, i soffitti, i pavimenti e gli impianti.
Isolamento acustico delle pareti
Chi vive in condominio sicuramente avrà sperimentato che dalle pareti confinanti con altre unità provengono numerosi rumori. Secondo il
DPCM 5 dicembre 1997 tutte le partizioni verticali che dividono distinte unità immobiliari devono essere dimensionate con un potere fonoisolante apparente di almeno
50 dB.
A seconda delle proprie specifiche esigenze, e con l’aiuto di un tecnico abilitato, si può scegliere l’isolamento acustico tra quelli sopra elencati. Tra i fonoisolanti indicati in maniera specifica per le pareti c’è
TP 238 di KNAUF INSULATION, un pannello per l'isolamento termico e acustico in lana di vetro con carta Kraft da un lato.
Isolamento acustico del soffitto
Se il rumore proviene dal solaio del soffitto si può
realizzare un controsoffitto, al cui interno s’inseriranno pannelli fonoassorbenti. Infatti già la sola riduzione della volumetria del locale comporta un miglioramento della qualità acustica interna; l’aggiunta di materiale isolante fa il resto.
Bisogna comunque considerare che il rumore da calpestio si può propagare anche lungo le pareti vicine, quindi per massimizzare l’efficacia del controsoffitto occorrerà intervenire anche su alcune pareti interne.
Pannelli fonoassorbenti per controsoffitti
All’interno del controsoffitto è possibile inserire pannelli indicati sia per l’isolamento acustico che per quello termico.
Tra questi un esempio è
Fibra LC ROLL di Isolmant, un prodotto ecologico e atossico che contribuisce al raggiungimento di un potere fonoisolante superiore a 50 dB.
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GHIROTTO TECNO INSULATION
Isolmant - TECNASFALTI
LINK INDUSTRIES S.p.A.
Isolamento acustico del pavimento
Se si vogliono limitare i rumori che noi stessi possiamo emettere in casa, oltre che proteggerci da quelli provenienti dai piani inferiori, si può pensare di isolare acusticamente anche il pavimento, ad esempio creando una specie di pavimento galleggiante, all’interno del quale inserire materiale coibente.
Sistemi di isolamento al calpestio
Per isolare il solaio di base si potrebbe optare per un materassino isolante termoacustico per la realizzazione di pavimenti galleggianti con massetti monostrato, oppure più semplicemente si può inserire nel pavimento un feltro adatto per il problema del calpestio.
Bisogna però considerare che i rumori provenienti dal piano sottostante possono essere limitati solo parzialmente attraverso un intervento sul proprio pavimento; infatti le soluzioni attualmente in commercio contengono efficacemente i rumori prodotti dal proprio calpestio verso il piano sottostante ma sono
meno efficaci nel limitare il rumore aereo sottostante.
Tra gli isolanti a pavimento c’è
Fonas 2.8 di ISOVER SAINT-GOBAIN, un feltro ad alta grammatura con una faccia impregnata a saturazione parziale da una speciale miscela bituminosa, ideale per i pavimenti galleggianti.
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Isolamento acustico degli impianti
Un’altra esigenza fondamentale è proteggere il proprio appartamento dai
rumori degli impianti a funzionamento continuo(come impianti di riscaldamento, condizionamento, aereazione) e dagli impianti a funzionamento discontinuo (come ascensori, scarichi idraulici, servizi igienici ecc).
Prodotti per insonorizzazione impianti
Per limitare la
rumorosità dell’impianto idrico-sanitario, proveniente principalmente dalle tubazioni che trasmettono velocemente e a distanza le vibrazioni generate dai rubinetti e dalle pompe, si può optare per
ISOLSPEED di FORTLAN - DIBI, un feltro “lamellare” isolante in lana di roccia idrorepellente realizzato con doghe di pannello a fibre orientate accostate e saldate su supporto di alluminio rinforzato, ideale per isolamenti termici ed acustici di condotte, tubazioni ed installazioni in genere.
Per l’isolamento termoacustico di canali d’aria invece si può scegliere
TROCELLEN DUCT di Trocellen Italia, una resina poliolefinica espansa reticolata chimicamente a cellule chiuse, che si applica facilmente alla condotta metallica tramite processo di pre-adesivizzazione e offre ottime prestazioni di sicurezza alla propagazione della fiamma in caso d’incendio, prestazioni termiche ed acustiche costanti nel tempo.
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