
Decreto Mutui, entro oggi l’aggiudicazione provvisoria dei lavori sulle scuole
NORMATIVA
Decreto Mutui, entro oggi l’aggiudicazione provvisoria dei lavori sulle scuole
Sempre entro oggi la pubblicazione dei bandi per appalti integrati e lavori di importo superiore alla soglia comunitaria
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del 14/04/2017

29/02/2016 - Scade oggi il termine entro cui gli enti locali beneficiari dei finanziamenti del Decreto Mutui devono provvedere all’aggiudicazione provvisoria dei lavori per la riqualificazione degli edifici scolastici.
L’aggiudicazione provvisoria dei lavori può infatti avvenire entro il 30 aprile 2016 se le precedenti procedure di gara sono andate deserte, a patto che il nuovo bando sia pubblicato entro oggi.
Sempre se il bando è pubblicato entro oggi, possono slittare al 30 aprile 2016 anche le aggiudicazioni provvisorie relative agli appalti integrati, cioè di affidamento congiunto dei lavori e della progettazione.
Oggi scade infine il termine per la pubblicazione dei bandi per i lavori di importo superiore alla soglia comunitaria (5.225.000 euro). In questo caso l’aggiudicazione provvisoria deve avvenire entro il 15 ottobre 2016.
Tutto è iniziato con il decreto “L’istruzione riparte” (DL 104/2013), che ha stanziato 40 milioni di euro annui per la copertura di mutui trentennali per interventi straordinari su scuole pubbliche, palestre scolastiche, residenze per studenti universitari e immobili dell'Alta formazione artistica. La misura è stata in seguito arricchita con “La Buona Scuola” (Legge 107/2015), che ha portato le risorse a 50 milioni di euro annui.
Dopo la ripartizione delle risorse tra le Regioni, a ottobre 2015 è stata pubblicata in Gazzetta la lista definitiva dei lavori che hanno ricevuto la copertura finanziaria per la prima annualità. Si tratta di 1215 interventi che le Regioni avevano indicato come prioritari nell'ambito della loro programmazione e che possono essere realizzati grazie all'accensione dei mutui agevolati con la BEI.
Lavori finanziati dal Decreto Mutui, tutte le scadenze
La deadline è slittata più volte ed è stata fissata al 29 febbraio 2016 dal decreto “Milleproroghe”. Il decreto ha previsto anche ulteriori slittamenti, ma a condizione che alcuni adempimenti siano effettuati entro oggi.L’aggiudicazione provvisoria dei lavori può infatti avvenire entro il 30 aprile 2016 se le precedenti procedure di gara sono andate deserte, a patto che il nuovo bando sia pubblicato entro oggi.
Sempre se il bando è pubblicato entro oggi, possono slittare al 30 aprile 2016 anche le aggiudicazioni provvisorie relative agli appalti integrati, cioè di affidamento congiunto dei lavori e della progettazione.
Oggi scade infine il termine per la pubblicazione dei bandi per i lavori di importo superiore alla soglia comunitaria (5.225.000 euro). In questo caso l’aggiudicazione provvisoria deve avvenire entro il 15 ottobre 2016.
Come funziona il Decreto Mutui
Il Decreto Mutui, lo ricordiamo, ha messo sul piatto 905 milioni di euro per interventi di edilizia scolastica.Tutto è iniziato con il decreto “L’istruzione riparte” (DL 104/2013), che ha stanziato 40 milioni di euro annui per la copertura di mutui trentennali per interventi straordinari su scuole pubbliche, palestre scolastiche, residenze per studenti universitari e immobili dell'Alta formazione artistica. La misura è stata in seguito arricchita con “La Buona Scuola” (Legge 107/2015), che ha portato le risorse a 50 milioni di euro annui.
Dopo la ripartizione delle risorse tra le Regioni, a ottobre 2015 è stata pubblicata in Gazzetta la lista definitiva dei lavori che hanno ricevuto la copertura finanziaria per la prima annualità. Si tratta di 1215 interventi che le Regioni avevano indicato come prioritari nell'ambito della loro programmazione e che possono essere realizzati grazie all'accensione dei mutui agevolati con la BEI.