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Ciclovie turistiche, via libera al ‘Garda by Bike’

Ciclovie turistiche, via libera al ‘Garda by Bike’

Il Ministro delle Infrastrutture ha riconosciuto l'interesse nazionale e l'importanza strategica del percorso

Vedi Aggiornamento del 06/07/2018
Ciclovie turistiche, via libera al ‘Garda by Bike’
di Alessandra Marra
Vedi Aggiornamento del 06/07/2018
02/02/2017 - L’anello ciclabile del Garda entrerà a far parte del sistema nazionale delle ciclovie turistiche.
 
Questo l’impegno assunto dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, davanti alle tre Regioni coinvolte (Regione Lombardia, Provincia autonoma di Trento e Regione Veneto).
 
Il Ministro Delrio ha apprezzato l’anello ciclabile del Garda e ha riconosciuto con le Regioni “l’interesse nazionale e l’importanza strategica del percorso per le caratteristiche di mobilità dolce, la valenza turistica internazionale e la ricaduta economica sul territorio”.

Il progetto “Garda by Bike” consiste nel completamento dei percorsi ciclabili e ciclopedonali esistenti sulle sponde del Lago di Garda, che determinerà un percorso unitario di oltre 140 km, unico in Europa, collegato con la Ciclovia del SOLE e la Ciclovia VENTO (dorsale cicloturistica del Po) e quindi con la prospettiva concreta a breve termine di offrire una rete di lunga percorrenza a scala nazionale di oltre mille chilometri.

Il Ministro ha confermato “un preciso impegno ad assegnare all’opera nuove risorse statali, tra quelle previste per le ciclovie nella Legge di Bilancio 2017”: risorse che si affiancheranno a quelle che Regioni, enti locali e territorio saranno in grado di mobilitare al fine di completare l’anello.
 
Nelle prossime settimane ci saranno incontri tecnici per arrivare al più presto alla firma di un protocollo di intesa che consenta di definire i compiti dei firmatari e far partire i primi cantieri finanziabili.
 
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