06/07/2017 - È stato pubblicato a fine giugno dalla Regione Calabria il bando da 38 milioni di euro per l’adeguamento sismico o, eventualmente, la demolizione e ricostruzione degli edifici di interesse strategico.
L’iniziativa è stata presentata il 4 luglio scorso dal Presidente della Regione
Mario Oliverio e dagli Assessori alle Infrastrutture, Roberto Musmanno, e alla Logistica, Francesco Russo.
Si tratta della
riedizione di un bando pubblicato nel novembre 2016 e rivolto ai Comuni, al quale erano stati ammessi soltanto 25 progetti per un ammontare di 19 milioni di euro, e ne erano stati esclusi 99, per quattro ordini di motivi: non conoscenza adeguata della normativa (35%); relazione dell’intervento non specificato (30%); mancanza di tabulati (13%) e definizione di edifici di classe III anziché di classe IV (5,60%).
Il nuovo bando per l’adeguamento sismico degli edifici strategici
Il nuovo bando - dedicato agli edifici strategici, cioè a quelli coinvolti nel coordinamento degli interventi in caso di sisma, nel soccorso sanitario e negli interventi operativi - ha una dotazione di 38 milioni di euro e termina il
16 ottobre 2017. L’istruttoria avverrà entro il 30 novembre 2017 per chiudersi definitivamente a inizio 2018.
“Il requisito principale richiesto - ha sottolineato l’Assessore Musmanno - è che i Comuni che presentano il progetto
abbiano adottato i piani comunali di emergenza. A oggi, con soddisfazione, dopo la pubblicazione dello scorso bando, la Calabria ha l’85% dei Comuni in possesso di questi piani. Un dato che classifica la nostra regione ai primi posti in Italia”.
“Siamo certi - ha aggiunto Musmanno - che
recupereremo quasi tutti i progetti che per diversi motivi sono stati esclusi, intensificando al riguardo l’accompagnamento regionale delle proposte comunali. La Commissione accoglierà ovviamente solo quei progetti che siano completi e conformi alle norme vigenti”.
Presidente Oliverio: ‘a breve nuovo bando per la sicurezza delle scuole’
Il Presidente Oliverio ha ripercorso le tappe della Regione nella strategia di messa in sicurezza del territorio. “Oggi presentiamo il secondo bando sulla concessione di contributi finalizzati alla esecuzione di interventi di adeguamento sismico di edifici pubblici strategici e nei prossimi giorni porteremo all’attenzione generale un
nuovo bando sulla sicurezza degli edifici scolastici. È chiaro che abbiamo fatto una scelta ben precisa: ridurre il gap che la Calabria ha in termini di sicurezza di edifici pubblici, soprattutto scolastici”.
La salvaguardia del territorio calabrese
“Avremmo potuto programmare lo stanziamento di risorse in altri settori - ha proseguito Oliverio - ma abbiamo deciso di salvaguardare il nostro territorio, anche in considerazione dei gravi rischi che corre dal punto di vista sismico e idrogeologico. Solo
un anno fa abbiamo siglato con il Governo il Patto Calabria e definito per la prima volta il
piano strategico “Calabria Sicura”. Siamo l’unica regione italiana ad aver integrato un programma di interventi relativi al rischio sismico, al rischio idrogeologico e a combinarli con i Piani di Protezione Civile. Scelte importanti come d’altronde quelle relative all’eliminazione della burocrazia, snellendo le procedure e innovandole attraverso la
digitalizzazione di tutti i progetti”.
Il monitoraggio della spesa e la SUA
"Oggi - ha aggiunto - abbiamo messo in campo una dotazione di risorse straordinarie:
400 milioni di euro, tra Patto e Por, sono già in corsia di utilizzazione ed entro fine anno saranno decretati per la messa in sicurezza del territorio, degli edifici pubblici e delle scuole. Questa è la fase operativa, ma anche la più cruciale. La nuova sfida rispetto al passato è mantenere questa visione unitaria e non frammentata degli interventi, ma soprattutto, monitorare i processi relativi alla gestione delle risorse. Anche per questo - ha concluso Oliverio -
stiamo costituendo una sezione apposita della Stazione Unica Appaltante (SUA) per gestire in maniera più rapida ed efficiente gli appalti legati ai progetti di Sicurezza del territorio”.