
Scuole, Legambiente incorona le più innovative e sostenibili
PROGETTAZIONE
Scuole, Legambiente incorona le più innovative e sostenibili
A misura di bambino, illuminate con luce naturale e ricche di spazi e giardini per il gioco e il contatto con la natura
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del 12/03/2021

23/10/2017 - La maggior parte delle scuole italiane, si sa, non versa in buone condizioni. C’è però una volontà di reagire per creare ambienti di apprendimento innovativi, aperti al territorio e sostenibili dal punto di vista ambientale ed energetico. In altre parole: a misura di studenti.
Ecco alcune scuole che rispondono a questi requisiti secondo Ecosistema Scuola, il XVIII rapporto di Legambiente sulla qualità dell’edilizia scolastica, delle strutture e dei servizi.
Foto: XVIII Rapporto Legambiente
Un particolare del cortile
Foto: XVIII Rapporto Legambiente
Uno schizzo del progettista, Luca Peralta
Immagine: Archilovers
Foto: Hertha Hurnaus - Archilovers
Gli interni
Foto: Hertha Hurnaus - Archilovers
Foto: MARS Architetti - Archilovers
Le aule si affacciano sul giardino
Foto: MARS Architetti - Archilovers
Foto: Renè Riller - Archilovers
L'ampliamento realizzato nel sottosuolo
Foto: Archilovers
Foto: Mirella Caldarone - Archilovers
Il giardino con l'orto
Foto: Mirella Caldarone - Archilovers
Un'immagine aerea
Foto: Studio Perrotta
Gli interni
Foto: XVIII Rapporto Legambiente
Una delle porte di ingresso
Foto: XVIII Rapporto Legambiente
Foto: Italiasicura
Foto: Comune di Collecchio
Foto: Italiasicura
La sala musica
Foto: XVIII Rapporto Legambiente
Foto: XVIII Rapporto Legambiente
Ecco alcune scuole che rispondono a questi requisiti secondo Ecosistema Scuola, il XVIII rapporto di Legambiente sulla qualità dell’edilizia scolastica, delle strutture e dei servizi.
Scuola dell’infanzia ‘Sandro Pertini’ - Bisceglie (BAT)
Inaugurata nel 2017, è un edificio a energia quasi zero, energeticamente autosufficiente. Ha una corte centrale, pensata come aula all’aperto a forma di grembo materno, e un giardino perimetrale con piccoli orti, alberi da frutta e vivai.
Un particolare del cortile
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Uno schizzo del progettista, Luca Peralta

Polo scolastico di Terento (BZ)
L’edificio, ultimato nel 2017 si apre alla comunità e ospita la biblioteca comunale. La scuola riprende gli elementi architettonici della tradizione locale e anche per la costruzione sono stati scelti materiali caratteristici come il larice. La progettazione degli ambienti è avvenuta dopo un momento di confronto con i cittadini. Ne è scaturita una scuola d'avanguardia in cui la centralità dell'aula viene superata.
Gli interni

Scuola dell’infanzia e primaria ‘Don Filippo Rinaldi’ - Roma
L’edificio, terminato nel 2009, richiama il paesaggio circostante con l’uso del legno lamellare per pilastri e travi lasciati a vista. Presenti anche pergolati di lunghezza variabile con funzioni di mitigazione bioclimatica e una serra solare. La scuola utilizza sistemi attivi e passivi per il contenimento dei consumi energetici.
Le aule si affacciano sul giardino

Scuola agraria ‘Fürstenburg’ - Malles, Burgusio (BZ)
La sede della scuola, che dagli anni Cinquanta si trova nel castello di Fürstenburg’, risalente al 1278, è stata ampliata per ospitare un maggior numero di studenti. Dato il pregio architettonico della zona, sono stati realizzati ambienti ipogei sfruttando la morfologia del terreno. I lavori sono terminati nel 2011.
L'ampliamento realizzato nel sottosuolo

Asilo nido comunale ‘A. Gabelli’ - Andria (BAT)
L’edificio, in classe energetica A, ha un impianto a corte, soluzione ottimale per l’isolamento termico e acustico. Le aule e gli spazi più interni incrementano la luce e l’aria attraverso dei grandi lucernari apribili. Presenti un giardino pensile adibito ad orto e un impianto di recupero delle acque meteoriche.
Il giardino con l'orto

Scuola dell’infanzia ‘Pietro Nenni’ - Bagnolo Mella (BS)
Inaugurata nel maggio 2017, è stata progettata per essere completamente a misura di bambino. Il corpo di fabbrica è disposto su un unico piano e realizzato interamente in legno con ampie vetrate. Il giardino è stato pensato per ospitare un orto botanico.Un'immagine aerea

Gli interni

Una delle porte di ingresso

Scuola secondaria di primo grado ‘Vivenza’ - Avezzano (AQ)
Terminata nel 2017, la scuola è stata demolita e ricostruita in classe energetica A e secondo i criteri per la sicurezza antisismica. In tutti gli ambienti occupati dagli studenti è garantita una idonea portata di aria di rinnovo. L’aria è prelevata dalla copertura, filtrata e preriscaldata prima di essere immessa nell’edificio..jpg)
Polo scolastico di Collecchio (PR)
L’edificio, ultimato nel 2017, è in classe energetica A Passivhaus. La nuova scuola è frutto di un approccio progettuale mirato a garantire la massima efficienza energetica e un notevole comfort ambientale, assicurati da tecniche costruttive innovative e dall’impiego di materiali prevalentemente naturali e riciclabili, con uno spazio capace di rispondere a una didattica in costante evoluzione e, per questo, fruibile in modo flessibile..jpg)
Liceo musicale ‘Augusto Passaglia’ - Lucca
Sono state realizzate nuove aule nello storico edificio situato nellì’ex convento di S. Agostino. Nel progetto sono stati adottati accorgimenti per l'efficienza energetica e realizzati il completamento dell'impianto di riscaldamento con elementi radianti a pavimento e la coibentazione acustica. Nella sala musica sono presenti elementi-luce tubolari che richiamano le canne dell'organo, la cui intensità luminosa può essere regolata a seconda delle esigenze..jpg)
La sala musica

Scuola primaria ‘Rita Levi Montalcini’ - Felino (PR)
È in Classe A Casaclima questa scuola ultimata nel 2009. Tutti i locali sono illuminati naturalmente con ampie finestrature e lucernari e il 70% del fabbisogno energetico dell'edificio è coperto dall'impianto fotovoltaico presente sulla copertura. L'assorbimento acustico è garantito dall'utilizzo di controsoffitti fonoassorbenti costituiti da pannelli di legno mineralizzato e listelli di legno a vista o pannelli di cartongesso microforato.