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Mobilità ciclistica, la Camera ha approvato la legge

Mobilità ciclistica, la Camera ha approvato la legge

Norme per lo sviluppo della mobilità in bicicletta e la realizzazione della rete ciclabile nazionale

Vedi Aggiornamento del 02/02/2018
Mobilità ciclistica, la Camera ha approvato la legge
di Rossella Calabrese
Vedi Aggiornamento del 02/02/2018
16/11/2017 - È stata approvata all’unanimità dalla Camera dei Deputati la legge per lo sviluppo della mobilità in bicicletta e la realizzazione della rete nazionale di percorribilità ciclistica.
 
Proposta dal Presidente dell’Anci e sindaco di Bari, Antonio Decaro, la norma promuove l’uso della bicicletta come mezzo di trasporto sia per le esigenze quotidiane che per quelle ricreative e turistiche, al fine di migliorare l’efficienza, la sicurezza e la sostenibilità della mobilità urbana.
 
La legge prevede:
- una programmazione nazionale stabile e una pianificazione pluriennale relativa alla realizzazione della rete ciclabile nazionale ‘ Bicitalia’;
- una programmazione regionale e locale che promuova una mobilità urbana sostenibile, mediante l’intermodalità con i mezzi utilizzati per il trasporto pubblico locale;
- l’individuazione delle ciclovie di interesse nazionale che costituiscono la rete nazionale e gli interventi prioritari per assicurare le connessioni della rete con le altre modalità di trasporto;
- la realizzazione di aree destinate all’accoglienza delle biciclette nei parcheggi delle stazioni ferroviarie e metropolitane, negli scali fluviali e lacustri, nei porti e negli aeroporti;
- la predisposizione dei mezzi pubblici per il trasporto delle biciclette e la realizzazione di velostazioni nei comuni sede di stazioni ferroviarie, di autostazioni o di stazioni metropolitane.
 
La legge - spiegano i Deputati PD - vuole essere punto di svolta culturale nella percezione, nell’approccio e quindi nell’elaborazione di politiche riguardanti la mobilità urbana. Gli spostamenti che avvengono ormai quotidianamente all’interno delle città rappresentano circa il 90% di quelli complessivi e uno studio dell’ACI calcola in circa 4 miliardi l’anno il costo delle inefficienze nella mobilità urbana.
 

Ministro Delrio: ‘ciclabilità è prioritaria per la mobilità’

“Oggi si celebra soprattutto un fatto culturale: lo Stato assume pienamente la pianificazione della mobilità ciclistica, insieme alle Regioni. Esattamente come il sistema autostradale o il sistema ferroviario, con questa legge la ciclabilità fa parte di una strategia di mobilità che diventa prioritaria nei centri urbani e per lo sviluppo del turismo nel nostro Paese” - ha commentato il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio. “Abbiamo provato a mettere in campo, come Governo, per la prima volta una rete di ciclovie turistiche di oltre 6000 km con un finanziamento di oltre 424 milioni di euro”. 

Si tratta della “Ciclovia del Sole” Verona-Firenze, della ciclovia Venezia-Torino, la ciclovia dell’Acquedotto pugliese e il GRAB di Roma. Inoltre, ad agosto 2017, sono stati firmati i protocolli d’intesa tra MIT, MiBACT e regioni che riguardano altre tre delle nuove sei ciclovie: Garda, Sardegna e Magna Grecia. In particolare, la ciclovia della Magna Grecia, andandosi a collegare a quella dell’Acquedotto pugliese soprattutto nel sud, rappresenterà una delle più grandi ciclovie d’Europa.

“Con i cammini, le ferrovie dismesse, le ferrovie turistiche, le ciclovie turistiche e il Sistema ciclabile nazionale, lo stimolo ai Piani Urbani della Mobilità Sostenibile, c’è un quadro complessivo che viene presentato qui per dare una cornice legislativa a iniziative che erano già in campo” - ha concluso Delrio.
 
Delrio ha sottolineato la rilevanza economica della ciclabilità e quella per la salute e l’aria: “Se si riesce a stimolare l’uso della bicicletta nei primi 5 km, si possono ottenere riduzione del traffico cittadino del 40%: cose che non nessuna tecnologia può fare”.
 
Il provvedimento passa all’esame del Senato.
 
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