
Catasto nazionale delle infrastrutture, approvato il piano operativo SINFI
LAVORI PUBBLICI
Catasto nazionale delle infrastrutture, approvato il piano operativo SINFI
L’obiettivo è ampliare le funzionalità del Sistema informativo nazionale per consentire a tutti i Comuni il conferimento dei dati
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del 06/02/2020

21/06/2019 - Approvate le modalità operative da mettere in campo per utilizzare il finanziamento di 5 milioni di euro destinato dal Governo per il popolamento del Sistema informativo nazionale federato delle infrastrutture (SINFI) da parte degli enti locali e lo sviluppo del relativo software.
È stato, infatti, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DM 7 maggio 2019 con cui è stato approvato il Piano Operativo.
Nell’ottica di promuovere l’uso condiviso delle infrastrutture fisiche esistenti e di favorire l’installazione efficiente di infrastrutture fisiche nuove, nel SINFI sono raccolti i dati detenuti da soggetti pubblici e privati proprietari o gestori di infrastrutture utilizzabili per l’alloggiamento o sviluppo di reti di comunicazione elettronica ad alta velocità.
Il documento ha dunque l’obiettivo di descrivere le modalità di attuazione, le fasi, il cronoprogramma ed il quadro economico del progetto in corso di realizzazione.
Il SINFI, che sarà gestito dal Ministero dello Sviluppo Economico, conterrà tutte le informazioni relative alle infrastrutture presenti sul territorio, sia nel sottosuolo che nel sopra suolo, e permetterà di velocizzare lo sviluppo delle reti a banda ultralarga e risparmiare sui costi di posa della fibra.
Tra i dati del sottosuolo catalogati nel SINFI: reti di telecomunicazione; reti elettriche; reti di approvvigionamento idrico; reti del gas; reti per il teleriscaldamento; oleodotti; reti per la pubblica illuminazione; ecc.
Saranno, inoltre, inseriti nel sistema i dati relativi agli edifici equipaggiati con un'infrastruttura fisica passiva interna multiservizio (edifici UBB Ready) e gli edifici scolastici digitalizzati.
Tra i dati catalogati nel soprasuolo: strade (circolazione veicolare, pedonale, ciclabile ecc); ferrovie; immobili ed antropizzazioni ecc.
Il SINFI fornirà informazioni relative ai sottoservizi già presenti nel territorio e a quelli in fase di progettazione da parte dei vari operatori di rete; in tal modo sarà più facile agevolare la progettazione di nuovi interventi ed il riuso delle infrastrutture esistenti.
È stato, infatti, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DM 7 maggio 2019 con cui è stato approvato il Piano Operativo.
SINFI: il piano operativo
Il Piano, finanziato con risorse provenienti dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) 2014-2020 per la diffusione della banda ultra larga, ha come obiettivo quello di ampliare le funzionalità del Sistema informativo nazionale federato delle infrastrutture per consentire a tutti i Comuni il conferimento dei dati.Nell’ottica di promuovere l’uso condiviso delle infrastrutture fisiche esistenti e di favorire l’installazione efficiente di infrastrutture fisiche nuove, nel SINFI sono raccolti i dati detenuti da soggetti pubblici e privati proprietari o gestori di infrastrutture utilizzabili per l’alloggiamento o sviluppo di reti di comunicazione elettronica ad alta velocità.
Il documento ha dunque l’obiettivo di descrivere le modalità di attuazione, le fasi, il cronoprogramma ed il quadro economico del progetto in corso di realizzazione.
Catasto delle infrastrutture: SINFI
Ricordiamo che il “sistema informativo” rientra nelle misure individuate dal Piano nazionale per la banda ultralarga con un orientamento sulla riduzione dei costi di installazione di reti di comunicazione elettronica ad alta velocità.Il SINFI, che sarà gestito dal Ministero dello Sviluppo Economico, conterrà tutte le informazioni relative alle infrastrutture presenti sul territorio, sia nel sottosuolo che nel sopra suolo, e permetterà di velocizzare lo sviluppo delle reti a banda ultralarga e risparmiare sui costi di posa della fibra.
Tra i dati del sottosuolo catalogati nel SINFI: reti di telecomunicazione; reti elettriche; reti di approvvigionamento idrico; reti del gas; reti per il teleriscaldamento; oleodotti; reti per la pubblica illuminazione; ecc.
Saranno, inoltre, inseriti nel sistema i dati relativi agli edifici equipaggiati con un'infrastruttura fisica passiva interna multiservizio (edifici UBB Ready) e gli edifici scolastici digitalizzati.
Tra i dati catalogati nel soprasuolo: strade (circolazione veicolare, pedonale, ciclabile ecc); ferrovie; immobili ed antropizzazioni ecc.
Il SINFI fornirà informazioni relative ai sottoservizi già presenti nel territorio e a quelli in fase di progettazione da parte dei vari operatori di rete; in tal modo sarà più facile agevolare la progettazione di nuovi interventi ed il riuso delle infrastrutture esistenti.