23/01/2020 - Nella progettazione di una struttura bisogna considerare diversi fattori, tra cui le problematiche derivanti dal disturbo da vibrazione. Per tale ragione è necessario provvedere all’isolamento dalle vibrazioni di elementi strutturali quali, ad esempio, vani scale, vani ascensore, travi, pilastri e setti.
A seconda delle zone in cui si trovano gli edifici, potrebbe essere necessario isolare l'ambiente circostante dalle
vibrazioni indotte da tram, treni e metropolitane.
Infine, soprattutto in edifici industriali che contengono macchine, gli antivibranti sono indispensabili per eliminare le vibrazioni e gli effetti dannosi provocati dal
funzionamento dei macchinari.
L’antivibrante riesce non solo a preservare dalle vibrazioni dannose il meccanismo sottoposto a sollecitazione ma anche a limitare il rumore. Generalmente gli assorbitori di vibrazioni vengono inseriti
sotto la sorgente di vibrazione, in modo che se ne inibisca la trasmissione, oppure vengono utilizzati come
basamento per quelle strutture che sono sensibili alle vibrazioni.
Tra gli assorbitori di vibrazione c’è
SUBMASTER di ETERNO IVICA, a base di gomma stirolica non porosa (SBR) da inserire al piede delle murature non portanti. L’impronta con scanalature a righe su un lato consente un appoggio pari al 40% della superficie di contatto con il solaio aumentandone il potere desolidarizzante.
Un altro esempio è
ISOLMANT DAMP di Isolmant, composto da un selezionato agglomerato di granuli di gomma vulcanizzata di densità pari a 700 kg/m3 da porre sotto impianti o sotto carichi elevati per l’isolamento dalle vibrazioni delle strutture orizzontali.
Per pavimenti soggetti a movimenti, si può optare per
ANTI-CRACKING MAT di BUTECH, un tappetino antigraffio composto da un foglio desolidarizzante che riduce la trasmissione delle tensioni prodotte dai movimenti laterali alla pavimentazione.

Tra gli espansi poliuretanici con elevate prestazioni antivibranti, c’è
SYLOMER di GRUPPO SOGIMI che permette uno smorzamento delle vibrazioni e aumenta la resistenza strutturale di costruzioni ed impianti.
Nel caso in cui sia necessario isolare il rumore dei macchinari, si può optare per
ARCO RED DAMPING di ArcoAcustica, un sistema antivibrante impiegato per l’attenuazione dalle vibrazioni prodotte dal gruppo macchine al servizio dell’involucro edilizio, ottenuto per stampaggio ad iniezione diretta di una specifica miscela di poliuretano, silicone e lattice.
Un altro esempio di antivibrante per macchinari è offerto da
MEGAMAT di Isolgomma, una soluzione in pannelli realizzati in gomma di tipo SBR ed EPDM agglomerati con colle poliuretaniche. Tutti i pannelli sono protetti da un tessuto di colore rosso antistrappo sintetico impermeabile che garantisce protezione meccanica.

Tra i sistemi da utilizzare sotto platee o come strati di divisione c’è
EGCOVOID di Max Frank Italy, una lastra di assestamento sviluppata come cassero a perdere per la creazione di vuoti contro le vibrazioni.
Nel caso in cui si vogliano proteggere i pavimenti dalle vibrazioni da calpestio, si può optare per
AECOSILENT SPECIAL di VALLI ZABBAN, composto da un materassino di gomma PFU accoppiato ad uno strato di fibra di poliestere.
Un esempio di membrana autoadesiva antivibrante è
BU-TYLENE ALU SOUND di ISOLTEMA GROUP, costituita da un compound butilico vibroelastico autoprotetto con una spessa lamina metallica in alluminio rinforzato, in grado di assorbire le vibrazioni e dissiparle in calore all’interno di un range di temperatura da -30°C a +80°C.
Tra gli incapsulaggi insonorizzati per vibratori, c’è
SIL-VIB® di SILTE una soluzione efficace per l’insonorizzazione dei vibratori industriali. È un sistema studiato per avere la più alta compatibilità con la maggior parte dei comuni vibratori industriali riducendo al minimo l’ingombro.
Per la protezione dalle vibrazioni delle tubazioni, si può optare per
ISOSONIK di Biemme, un isolante antivibrante in polietilene espanso per tubi di scarico.
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