03/07/2020 - L’Umbria ha destinato oltre 10 milioni di euro, per il triennio 2021 -2023, per realizzare interventi di efficientamento energetico del patrimonio immobiliare pubblico.
La Giunta regionale, infatti, nell’ottica di una transizione verso la “low carbon economy”, ha approvato i criteri per la selezione, mediante bando pubblico, di
interventi di efficienza energetica che consentiranno di ridurre i consumi energetici, i relativi costi che gravano sui bilanci degli Enti proprietari e di contenere le emissioni a beneficio della qualità dell’ambiente.
Efficienza energetica: il bando dell’Umbria
Gli interventi potranno essere realizzati su edifici quali
scuole, uffici, strutture sportive, ricreative, culturali, sociali oltre che
residenziali pubbliche.
Il bando finanzierà, nella misura del 100% dei costi ammissibili, interventi distinti in due categorie:
- interventi di piccole dimensioni, il cui costo complessivo è compreso tra 50.000 e 150.000 euro;
-
interventi di medie e grandi dimensioni, il cui costo complessivo è superiore a 150.000 euro.
Relativamente all’efficientamento dell’edilizia residenziale pubblica sarà
predisposto un programma triennale degli investimenti per complessivi 3 milioni di euro che consentiranno di ridurre i costi e i consumi energetici in un numero significativo di alloggi.
Efficientamento energetico: il piano dell’Umbria
L’assessore regionale all’Ambiente ed Energia, Roberto Morroni ha spiegato che la Regione punta alla crescita sostenibile e quindi “la riqualificazione energetica del patrimonio pubblico è l’occasione per
realizzare edifici esemplari, da proporre come modello replicabile, garantendo anche una buona visibilità dell’operato pubblico”.
“Le Amministrazioni pubbliche hanno la possibilità di diventare
testimoni di buone pratiche di riqualificazione del patrimonio edilizio ed essere volano per investimenti sul patrimonio privato, cui sono dedicate specifiche forme incentivanti” ha concluso Morroni.