20/04/2021 - Il BIM (Building Information Modeling) rappresenta uno strumento efficacissimo per raggiungere l’obiettivo della digitalizzazione del patrimonio immobiliare e permettere la realizzazione di quei fascicoli informativi, sempre aggiornati, contenenti tutte le informazioni degli immobili gestiti, sia sotto forma di modelli tridimensionali sia di dati organizzati. Per favorire la digitalizzazione del patrimonio gestito il Demanio ha scelto proprio la strada del BIM.
Nel 2021 l’Agenzia del Demanio, Ente che si occupa della gestione e valorizzazione del patrimonio immobiliare dello Stato (circa
42 mila beni per un valore di 61 miliardi di euro), ha deciso di proseguire la sua corsa verso la digitalizzazione iniziata nel 2016 sviluppando in-house una piattaforma digitale per la condivisione dei dati delle gare gestite come Stazione Appaltante con l’applicazione del metodo BIM.
Nel 2018 l’Agenzia del Demanio aveva scelto
ACCA software e la piattaforma usBIM.platform, quale supporto tecnologico per l’organizzazione dei propri dati e processi, gestendo tra il 2018 ed il 2020
110 gare per un
valore di oltre 200 milioni di euro e
1800 fabbricati avviati al processo di digitalizzazione, dimostrandosi tra le Amministrazioni dello Stato, le più attive nella pubblicazione di bandi BIM, in assoluto la più attiva (Rapporto OICE 2020).
La nuova piattaforma si chiama
upDATe favorirà la dematerializzazione delle informazioni contenute negli elaborati. Contestualmente, per garantire la
massima accessibilità ed usabilità del dato, ha deciso di avvalersi di servizi e tecnologie innovative di mercato in grado di evolvere velocemente e seguire i principali trend tecnologici, scegliendo di dotarsi di servizi erogati in modalità
Software as a Service per la visualizzazione di tutte le tipologie di file relazionati al BIM e gestiti all’interno della propria piattaforma di condivisione dati.
Per tali soluzioni verticali la scelta è ricaduta ancora una volta sulle
applicazioni usBIM di ACCA, con cui è stato stipulato un accordo.
La gestione documentale avverrà quindi completamente sulla piattaforma ACDat dell’Agenzia (
upDATe) rimandando ad
usBIM.browser di ACCA software per le funzionalità di visualizzazione, aggiunta di metadati, federazione di modelli in formato IFC e/o in altri formati supportati e altre funzionalità avanzate. Tutto ciò avverrà mediante l’integrazione tecnologica tra diversi sistemi basata su tecnologia API REST.
Con tale iniziativa tecnologica, Agenzia del Demanio si pone come
PA pioniere nel processo di digitalizzazione del Paese sposando una strategia di innovazione che bilancia perfettamente il bisogno di
soluzioni in-house con
soluzioni verticali specialistiche erogate in modalità SaaS, avvalendosi in questo caso del supporto di ACCA software che rappresenta il
leader di mercato in Italia per le soluzioni di BIM management.
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