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Pitture decorative per esterni

Pitture decorative per esterni

Non solo effetti per personalizzare la tinteggiatura delle facciate, ma anche caratteristiche tecniche per che garantiscono resistenza e durabilità

Vedi Aggiornamento del 17/01/2025
Pittura decorativa ARTECÒ 1 ©VALPAINT
Pittura decorativa ARTECÒ 1 ©VALPAINT
di Rosa di Gregorio
Vedi Aggiornamento del 17/01/2025
06/12/2021 - La pittura per esterni è una finitura che definisce l'estetica finale dell'edificio ma allo stesso tempo garantisce protezione, resistenza agli agenti atmosferici e durabilità.
 
Come per gli interni anche per gli esterni, sono presenti sul mercato, le pitture decorative. Si tratta di pitture in cui sono aggiunti additivi specifici che servono a migliorarne l'applicazione e l'aspetto finale.
 
Con le pitture decorative da esterno è possibile ricreare una vasta gamma di effetti come:
Effetto calce che riproduce il tipico effetto opaco delle antiche decorazioni a calce, la texture finale è liscia al tatto, opaca e corposa.
 
Effetto liscio o vellutato, che consente di ottenere una finitura ultra-liscia e dall’aspetto moderno.
 
Effetto intonachino, un rivestimento murale spatolato a grana media o a fine, che realizza finiture esterne che ricordano gli intonaci colorati degli edifici della laguna veneziana.
 
Effetto cemento, che ricorda la modalità di utilizzo architettonico del calcestruzzo tipica del movimento moderno, ovvero il cemento a vista, molto indicato per le architetture contemporanee.
 
Effetto marmorino che dona alle pareti il fascino dei muri in pietra delle antiche costruzioni.
 
Effetto marmo, principalmente sui toni del bianco con sfumature che cambiano a seconda delle polveri di marmo aggiunte alla miscela. Ricorda l'aspetto raffinato del travertino. La superficie risulta essere liscia al tatto, semi-opaca e compatta.
 
Effetto antichizzato o velato, riproduce superfici simili agli intonaci antichi.
 
Tutti questi effetti posso essere riprodotti in nuove realizzazioni, o in rifacimenti di facciate esistenti ma sono allo stesso tempo sono particolarmente indicati anche per gli interventi di restauro, come nel caso di edifici di interesse storico artistico.

 86030_foto1.jpg - Pitture decorative per esterni Schema effetti decorativi per esterni ©San Marco


Pitture decorative per esterno, caratteristiche tecniche

Come accennato in premessa una pittura decorativa per esterno deve possedere specifiche caratteristiche tecniche.
 
Prima di tutto il legante, che può essere considerato il componente più importante, perché da una parte tiene assieme tutti gli elementi che compongono il prodotto permettendo alla pittura di aderire al supporto, dall’altra parte conferisce alla pittura specifiche proprietà.
 
Una pittura da esterno può essere:
1) A base minerale, naturale come la calce o chimica come i silicati e quarzo misto a resina.
 
Una pittura minerale a base di calce per esterni è altamente traspirante, resiste agli sbalzi di temperatura, alle muffe e ai parassiti. Può essere applicata sulla maggior parte delle superfici, ma predilige i supporti porosi come intonaci a calce, pietre naturali o laterizi.
 
Una pittura minerali a base di silicati è traspirante e idrorepellente, permeabile al vapore e impermeabile all’acqua, quindi maggiormente resistente agli agenti atmosferici, di conseguenza, più longeva nel tempo.
 
Una pittura al quarzo risulta essere riempitiva, coprente, idrorepellente e di facile applicazione.
 
2) A base di polimeri silossanici, ovvero le pitture silossaniche. La peculiarità di queste pitture è l’elevata capacità di impermeabilizzazione e rilascio di vapore acqueo.
 
3) A base di polimeri elastomerici in dispersione acquosa, le pitture elastomeriche, come suggerisce il nome sono molto elastiche e resistono agli shock termici e hanno ottima capacità riempitiva per fessure, cavillature e crepe.
 
Una delle funzioni principali di una pittura per esterno è quella di non far passare l’acqua, ovvero essere impermeabile, ma allo stesso tempo di essere altamente traspirante, favorendo così il passaggio del vapore.
 
Schematizzando le caratteristiche imprescindibili che una pittura per esterni, tra cui anche le decorative, dovrebbe avere sono:
 
Idrorepellenza, tecnicamente detta assorbimento d’acqua liquida. La norma Europea EN 1062 individua tre classi di permeabilità all’acqua (W):
- W1 (classe alta) con w>0,5;
- W2 (classe media) con 0,1<w<0,5;
- W3 (classe bassa) con w<0,1.
Dove ‘w’ è il coefficiente di assorbimento [Kg / m2 h0.5].
 
Traspirabilità, tecnicamente detta permeabilità al vapore acqueo. La norma Europea EN 7783 definisce tre classi di diffusione del vapore acqueo (V):
- V1 (classe alta) con Sd<0,14;
- V2 (classe media) con 0,14<Sd<1,4;
- V3 (classe bassa) con Sd>1,4;
Dove Sd è lo spessore d’aria equivalente [m].
 
A queste si aggiungono tutta una serie di caratteristiche tecniche, che possono variare a seconda dei prodotti, e sono:
 
- Conduttività termica
- Reazione al fuoco
- Valori limiti per il contenuto di VOC
- Potere riempitivo
- Inalterabilità delle tinte
- Resistenza alle intemperie
- Resistenza a inquinamento, muffe e alghe
- Capacità di adesione al supporto
 
In merito all’adesione, va sottolineato che il raggiungimento del grado estetico ottimale dell’effetto desiderato è dettato dalla fase di preparazione del fondo, dall’adesione al suporto e dalle lavorazioni di finitura.
 

Decorativi per esterni, adesione al supporto

Prima di tutto bisogna partire dalla conoscenza del supporto e scegliere il prodotto maggiormente idoneo. Non tutte le pitture vanno bene su qualsiasi supporto, alcune sono più indicate ad esempio su intonaci civili pretrattati altre invece per intonaci non ancora trattati.
 
Alcune possono essere applicate su intonaci vecchi, purché siano a base di leganti idraulici. Oppure su conglomerati di varia natura minerale purché assorbenti. Altre sono idonee anche su vecchie pitture e rivestimenti di natura minerale ma che devono essere asciutti, compatti, assorbenti e coesi.
 
In questi casi la consulenza di un professionista è necessaria.
 
È opportuno che la pittura scelta abbia un’elevata adesività al supporto oggetto di tinteggiatura, soprattutto quando le condizioni del sottofondo lo richiedono. Stabiliti questo punti di partenza si dovrà procedere con la preparazione del supporto così come indicato dalle schede tecniche di ciascun prodotto.
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