19/04/2022 - Il concetto di
sostenibilità ambientale sta diventando sempre più “familiare”: in molti, dal privato cittadino fino al CEO di grandi multinazionali, capiscono quanto sia importante, per sé e per l’ambiente, vivere in
edifici eco-compatibili.
Nel settore privato, incentivi come il
superbonus 110 ed
ecobonus hanno sicuramente fatto da volano alla diffusione di questa nuova consapevolezza; nel terzo settore, questo impulso si deve soprattutto all’ambizioso obiettivo di ottenere
certificazioni prestigiose come LEED o BREEAM.
Etichette, loghi, bollini, certificazioni, dichiarazioni, protocolli ambientali che attestano la sostenibilità del sistema edificio forniscono chiare informazioni sul “prodotto edificio”, qualunque sia la sua destinazione, e di conseguenza hanno anche un’influenza sulle richieste di mercato.
Ad esempio, per quanto riguarda gli edifici residenziali, ottenere la
certificazione CasaClima così come la Passivhaus ha effetti vantaggiosi sul valore economico di mercato dell’abitazione nel tempo.
Il settore
turistico-alberghiero è sicuramente uno di quelli che ha ben captato questa potenzialità. Abbracciare la filosofia della sostenibilità è conveniente, non solo per contenere i costi di gestione delle strutture ricettive ma anche perché
l’immagine di un albergo sostenibile è molto attrattiva per una sempre più crescente fetta di mercato, quella appunto del
turismo sostenibile.
Il Sereno, ClimaHotel®, Lago di Como by Patricia Urquiola ©www.archilovers.com
Nascono così gli
eco-resort. Gli alberghi e tutte le strutture ricettive in genere sono estremamente energivori. Gli eco-resort sono quelle strutture che intendono presentarsi sul mercato con caratteristiche di compatibilità ambientale. A conferma di questo processo di trasformazione, la struttura ricettiva può essere assegnataria del sigillo di
sostenibilità ClimaHotel®, uno strumento creato dall’Agenzia CasaClima e che si basa sul protocollo ClimaNature attraverso il quale evidenziare l’impegno delle strutture ricettive certificate verso la tutela dell’ambiente e la sostenibilità.
Affinché un albergo possa diventare sostenibile, deve intraprendere un percorso di restyling con particolare attenzione ai
consumi energetici, migliorando le prestazioni degli impianti, quale quello di riscaldamento e raffrescamento, della produzione di acqua calda sanitaria (ACS), optando per un approvvigionamento energetico da fonti rinnovabili.
Un albergo eco-compatibile usa diligentemente ed efficacemente la
risorsa idrica, evitando qualsiasi forma di spreco. Inoltre, garantisce a 360°
comfort termico, acustico e visivo. In strutture ricettive sostenibili saranno presenti tecnologie che consentano di avere un’elevata qualità dell’aria interna, altri livelli di fonoisolamento e fonoassorbimento, oltre ad un ottimo utilizzo della luce naturale, di materiali naturali e a basse emissioni.
Alberghi eco-compatibili: case history
A titolo esemplificativo riportiamo la case history dell’
albergo centrale di Lamezia Terme, la prima struttura certificata “ClimaHotel” nel Sud Italia, il cui progetto di ristrutturazione in chiave eco-sostenibile è stato curato dall’architetto Carlo Carlei
.
“Per la sua ristrutturazione sono stati usati tutti gli accorgimenti e le tecnologie che consentono la massima riduzione del consumo termico, elettrico ed idrico, e che attraverso un efficace isolamento termico ed acustico, garantiscono un elevato comfort.
Il legno è stato l’elemento qualificante dell’intervento usato per la copertura, i pavimenti, gli infissi e come materiale isolante. Al fine di garantire un'ottima temperatura interna, proteggendo efficacemente gli ambienti dal caldo, dal freddo e dai rumori, sono stati utilizzati materiali naturali dal ridotto impatto ambientale, del tutto compatibili con lo standard CasaClima Nature.
Albergo Centrale, ClimaHotel®, Lamezia Terme by Carlo Carlei ©www.archilovers.com
Per coibentare la struttura è stato impiegato un innovativo sistema naturale a secco ad elevata capacità termica, appositamente ideato per interventi di risanamento dall’interno che permette un’elevata termoregolazione dell’ambiente.
Il concetto impiantistico ha coniugato le aspettative di comfort termoigrometrico attraverso l’utilizzo di sistemi di tipo radiante secondo le diverse necessità, abbinati a sistemi di ventilazione controllata, garantendo il controllo dell’umidità ambientale in regime estivo ed invernale e le necessità di efficienza dei sistemi di produzione del caldo e del freddo.”
Un importante sostegno economico al processo di riqualificazione delle strutture ricettive arriva dal PNRR: sono in via di assegnazione alle strutture turistiche 500 milioni di euro per interventi di efficientamento energetico, eliminazione delle barriere architettoniche, riqualificazione antisismica.