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Soppalco per box o garage: cosa occorre sapere per realizzarlo

Soppalco per box o garage: cosa occorre sapere per realizzarlo

Soluzione ideale per sfruttare al massimo lo spazio a disposizione, ma è importante conoscere la normativa

Aggiornato al 07/12/2023
Esterno di box auto o garage - Foto: artstageteam 123RF.com
Esterno di box auto o garage - Foto: artstageteam 123RF.com
di Rossella di Gregorio Aggiornato al
06/12/2023 - Un soppalco nel box auto viene realizzato quando si ha la necessità di recuperare ulteriore spazio per il deposito e la conservazione di oggetti.
 
Il box auto in un condominio e il garage di una casa indipendente sono spazi destinati ad ospitare una o più macchine. A seconda delle dimensioni e delle altezze, è possibile sfruttare questi ambienti anche per la realizzazione di soppalchi.
 
Ma quali sono le regole da seguire per poter installare un soppalco nel box auto? A chiederlo è un utente della nostra community da cui prendiamo spunto per questo Focus.
 

Il soppalco nel box è da destinare ad uso deposito

Un soppalco per box o garage svolge la funzione di ripostiglio, quindi un’area di sbarazzo degli oggetti domestici come valigie, vestiti, scarpe, elettrodomestici e altri oggetti ingombranti, e come tale si configura come un soppalco non abitabile.

In un soppalco realizzato per fini non abitativi non va rispettata un’altezza minima.

Un soppalco da destinare ad uso deposito può essere realizzato anche all'interno di un'abitazione. In questo caso, valgono le stesse regole appena citate. Per completezza si riporta la definizione di soppalco abitabile. 

Un soppalco si definisce abitabile quando comporta l’aumento di superficie utile calpestabile, quindi quando assume una funzione abitativa. Sono ad esempio soppalchi abitabili quelli destinati ad ospitare un angolo lettura, una zona studio o un letto.

In questo caso, il soppalco deve rispettare una distanza minima dal soffitto, la stessa distanza indicata nelle norme comunali o statali.
 

Quale titolo abilitativo serve per realizzare un soppalco nel box auto?

Un soppalco in box auto da destinare ad uso deposito è dunque una superficie non abitabile.  Tuttavia c'è un titolo abilitativo da acquisire per la sua realizzazione? 
 
Su questo tema si è espressa molto spesso la giurisprudenza. In una recente sentenza, la 1164/2022, Il Tar Toscana ha spiegato che “se l’intervento genera un maggiore carico urbanistico, è riconducibile alla ristrutturazione edilizia. Se, invece, l’intervento dà vita solo ad una superficie accessoria, non utilizzabile per il soggiorno stabile delle persone, rientra nel restauro e risanamento conservativo”.
 
Nel caso di un soppalco non abitabile, come il caso che stiamo esaminando, trattandosi di superficie accessoria e non fruibile alle persone, l’opera è considerata un intervento minore, per cui non sarà necessario presentare un permesso di costruire. Tuttavia, anche se si tratta di una pertinenza è sempre opportuno rivolgersi all’ufficio tecnico del comune di competenza e accertarsi se serve presentare una SCIA o una CILA, o semplicemente una CIL.

Riprendendo il confronto con l'abitazione, quando si realizza un soppalco abitabile all'interno dello spazio domestico esso produce un incremento della superficie utile dell’abitazione e di conseguenza un aumento del carico urbanistico; sarà quindi necessario presentare un permesso di costruire, perché l’organismo edilizio ne risulterà trasformato.
 

Tipologie di soppalco da realizzare in garage

Nella scelta della tipologia di soppalco da realizzare in un box la sicurezza deve essere una priorità. Ciò significa assicurarsi che il soppalco sia strutturalmente solido e in grado di sostenere il peso del carico previsto.
 
Sulla base di queste considerazioni iniziali si potrà optare per un soppalco in tubolari di ferro zincato o verniciato, in acciaio strutturale oppure per un soppalco in legno. Sono tutti resistenti, ma il metallo permette di realizzare strutture con portate maggiori.
 
In commercio si trovano soppalchi per box auto che possono essere montati facilmente senza l’ausilio di un professionista, sono strutture, generalmente in metallo, leggere e autoportanti, che non hanno la necessità di essere fissate al pavimento o a parete, sono composte da una serie di elementi che si impilano tra loro e che consentono un facile montaggio e smontaggio del soppalco.
 
Rientrano in questa tipologia i soppalchi telescopici, ovvero una struttura che può essere estesa o retratta. Questo tipo di soppalco è progettato per adattarsi alle esigenze dello spazio, consentendo di sfruttare al meglio la superficie disponibile. I soppalchi telescopici possono avere sia i pilastri che le travi telescopiche oppure travi portanti e pilastri telescopici
 
Grazie al sistema telescopico, questi soppalchi possono essere trasferiti in spazi più piccoli, grandi, bassi, alti, perché vi si adeguano. Per alcune tipologie possono essere abbinati anche moduli aggiuntivi.
 
A volte la conformazione e gli ingombri del box sono tali da richiedere la realizzazione di un soppalco su misura. In questo caso si tratta di strutture fisse da far montare a tecnici specializzati.
 
L’accesso al soppalco avviene attraverso una scaletta che può essere fissa o retrattile, viene posizionata al centro della struttura, con accesso al piano di calpestio tramite botola, oppure lateralmente.
Altri accessori di cui sono dotati i soppalchi sono la ringhiera di protezione e il corrimano.
 

Costo di un soppalco per box

Il costo di un soppalco per box varia in base al materiale scelto, legno, ferro zincato o acciaio, ma anche in base alla velocità di montaggio e installazione, ma soprattutto al fatto che si tratti di un sistema prefabbricato o da realizzare su misura.
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