
Pubblicato il Regolamento attuativo della patente a crediti in edilizia, si parte il 1° ottobre 2024
NORMATIVA
Pubblicato il Regolamento attuativo della patente a crediti in edilizia, si parte il 1° ottobre 2024
Sospensione obbligatoria per violazioni nella formazione ma non per gli infortuni mortali, su cui potranno decidere gli Ispettori del lavoro
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del 05/02/2025

23/09/2024 - È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il regolamento che definisce le modalità di presentazione della domanda per il conseguimento della patente a crediti in edilizia, il sistema di qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi per garantire la sicurezza nei cantieri.
L’obbligo di dotarsi della patente a crediti per le imprese e i lavoratori autonomi operanti nei cantieri temporanei o mobili entrerà in vigore il 1° ottobre 2024.
Le imprese e i lavoratori autonomi hanno quindi una settima di tempo per predisporre la documentazione utile a richiedere la patente a crediti. Nel frattempo, l'Ispettorato Nazionale del Lavoro ha diffuso una circolare che definisce le regole pratiche e spiega cosa fare nel frattempo.
Il regolamento (DM 132/2024) è più severo rispetto alla bozza iniziale, che invece prevedeva la sospensione per un anno solo in caso di grave omissione della formazione.
I punti della patente a crediti possono anche essere decurtati in caso di provvedimenti sanzionatori.
L’infortunio che provoca il decesso del lavoratore per colpa grave del datore di lavoro o di un suo delegato comporta la sospensione della patente a crediti per un anno, a meno che l’Ispettorato del lavoro non decida diversamente e motivi adeguatamente la sua scelta.
Rispetto alla bozza iniziale, il regolamento pubblicato in Gazzetta tutela il potere discrezionale degli Ispettorati del lavoro, come richiesto dal Consiglio di Stato. Il regolamento definitivo, però, è meno severo della bozza, che invece prevedeva l’obbligo di sospensione in caso di infortunio mortale per colpa grave e valutazioni discrezionali sulla sospensione in presenza di altre cause.
Il Consiglio di Stato aveva raccomandato che gli Ispettorati del lavoro valutassero la sospensione della patente a crediti in tutti i casi di rischio, anche se l’infortunio mortale non fosse dipeso da una colpa grave del datore di lavoro.
I richiedenti dovranno possedere i seguenti requisiti:
- Iscrizione alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura;
- Adempimento degli obblighi formativi;
- Possesso di DURC e DUVRI validi;
- Certificazione di regolarità fiscale, se previsto;
- Designazione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP), se previsto.
I richiedenti dovranno inoltre indicare i:
- dati identificativi del titolare;
- dati anagrafici del richiedente.
L'Ispettorato Nazionale del Lavoro ha diffuso la circolare che spiega cosa fare in attesa del 1° ottobre. Le imprese e gli autonomi interessati dall’obbligo della patente a crediti possono inviare una pec all’indirizzo [email protected]. utilizzando il modello allegato alla circolare per autocertificare il possesso di tutti i requisiti. Tale autocertificazione ha efficacia fino al 31 ottobre 2024: l’impresa o il lavoratore autonomo dovrà quindi richiedere la patente a crediti attraverso il portale dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro altrimenti dal 1° novembre 2024 non potrà più lavorare in cantiere.
L’obbligo di dotarsi della patente a crediti per le imprese e i lavoratori autonomi operanti nei cantieri temporanei o mobili entrerà in vigore il 1° ottobre 2024.
Le imprese e i lavoratori autonomi hanno quindi una settima di tempo per predisporre la documentazione utile a richiedere la patente a crediti. Nel frattempo, l'Ispettorato Nazionale del Lavoro ha diffuso una circolare che definisce le regole pratiche e spiega cosa fare nel frattempo.
Patente a crediti e obblighi di formazione
Per ottenere la patente a crediti, le imprese e i lavoratori autonomi devono dimostrare il possesso di una serie di requisiti. Tra questi c’è il rispetto degli obblighi formativi. In caso di dichiarazioni non veritiere, la patente a crediti sarà revocata per un anno. L’impresa o il lavoratore autonomi inadempiente potrà richiederla nuovamente dopo 12 mesi di inattività.Il regolamento (DM 132/2024) è più severo rispetto alla bozza iniziale, che invece prevedeva la sospensione per un anno solo in caso di grave omissione della formazione.
Sospensione della patente a crediti per infortuni in cantiere
La patente prevede una dotazione iniziale di 30 crediti, che possono aumentare in presenza di investimenti per la sicurezza e certificazioni.I punti della patente a crediti possono anche essere decurtati in caso di provvedimenti sanzionatori.
L’infortunio che provoca il decesso del lavoratore per colpa grave del datore di lavoro o di un suo delegato comporta la sospensione della patente a crediti per un anno, a meno che l’Ispettorato del lavoro non decida diversamente e motivi adeguatamente la sua scelta.
Rispetto alla bozza iniziale, il regolamento pubblicato in Gazzetta tutela il potere discrezionale degli Ispettorati del lavoro, come richiesto dal Consiglio di Stato. Il regolamento definitivo, però, è meno severo della bozza, che invece prevedeva l’obbligo di sospensione in caso di infortunio mortale per colpa grave e valutazioni discrezionali sulla sospensione in presenza di altre cause.
Il Consiglio di Stato aveva raccomandato che gli Ispettorati del lavoro valutassero la sospensione della patente a crediti in tutti i casi di rischio, anche se l’infortunio mortale non fosse dipeso da una colpa grave del datore di lavoro.
Patente a crediti, la circolare INL spiega cosa fare in attesa del 1° ottobre 2024
Dal 1° ottobre 2024 le imprese e i lavoratori autonomi potranno richiedere la patente a crediti sul portale dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro.I richiedenti dovranno possedere i seguenti requisiti:
- Iscrizione alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura;
- Adempimento degli obblighi formativi;
- Possesso di DURC e DUVRI validi;
- Certificazione di regolarità fiscale, se previsto;
- Designazione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP), se previsto.
I richiedenti dovranno inoltre indicare i:
- dati identificativi del titolare;
- dati anagrafici del richiedente.
L'Ispettorato Nazionale del Lavoro ha diffuso la circolare che spiega cosa fare in attesa del 1° ottobre. Le imprese e gli autonomi interessati dall’obbligo della patente a crediti possono inviare una pec all’indirizzo [email protected]. utilizzando il modello allegato alla circolare per autocertificare il possesso di tutti i requisiti. Tale autocertificazione ha efficacia fino al 31 ottobre 2024: l’impresa o il lavoratore autonomo dovrà quindi richiedere la patente a crediti attraverso il portale dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro altrimenti dal 1° novembre 2024 non potrà più lavorare in cantiere.