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Patente a crediti in cantiere, un approfondimento normativo
di NPC - Avvocati e Consulenti

Patente a crediti in cantiere, un approfondimento normativo

Il nuovo documento obbligatorio per imprese che lavoratori autonomi per operare nei cantieri mobili e temporanei

Vedi Aggiornamento del 17/01/2025
Patente a crediti in cantiere - Foto: peopleimages12 123rf.com
Patente a crediti in cantiere - Foto: peopleimages12 123rf.com
di NPC - Avvocati e Consulenti
Vedi Aggiornamento del 17/01/2025
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11/11/2024 - La sicurezza sul lavoro è un tema che negli ultimi anni ha trovato una notevole applicazione legislativa e normativa, nonché un’evoluzione costante in dottrina e Giurisprudenza.
 
La normativa di riferimento regolante la sicurezza all’interno dei cantieri edili, è il Decreto Legislativo 81/2008 - Testo Unico aggiornato al 2018 (recepito da direttive comunitarie), introdotta al fine di tutelare tutti i lavoratori operanti all’interno del cantiere.
 
Infatti, negli anni passati, gli incidenti sul lavoro erano estremamente frequenti e lesivi del bene salute, tutelato dall’art. 32 della Costituzione Italiana.
 
Il decreto legislativo, così come citato all’art. 1 dello stesso, “persegue le finalità di cui al presente comma nel rispetto delle normative comunitarie e delle convenzioni internazionali in materia, nonché in conformità all'articolo 117 della Costituzione e agli statuti delle regioni a statuto speciale e delle province autonome di Trento e di Bolzano, e alle relative norme di attuazione, garantendo l'uniformità della tutela delle lavoratrici e dei lavoratori sul territorio nazionale attraverso il rispetto dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali, anche con riguardo alle differenze di genere, di età e alla condizione delle lavoratrici e dei lavoratori immigrati”.
 
Il 1° ottobre 2024 è entrata in vigore una nuova disciplina che prevede l’obbligo di richiesta della patente a crediti. Trattasi di un documento digitale che viene rilasciato telematicamente dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro. La patente a crediti consente di svolgere l’attività lavorativa all’interno dei cantieri (sia mobili che temporanei) sia alle imprese che ai lavoratori autonomi.
 
Quanto sopra è stato introdotto all’interno del Testo Unico sulla Salute e Sicurezza sul lavoro all’articolo 29 c. 19, del D. L. n. 19 del 2 marzo 2024. La finalità di tale obbligo dispositivo è quella di rafforzare la vigilanza e la tutela in tema di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.
 
Sono obbligati a possedere la suddetta patente quei soggetti che lavorano fisicamente all’interno dei cantieri, esclusi tutti i professionisti che prestano la propria opera intellettuale come ad esempio ingegneri e geometri.
 
Anche i lavoratori provenienti da altri stati dell’Unione Europea o Extra Unione sono obbligati al possesso della patente a crediti, a meno che non dimostrino di aver conseguito nel paese di provenienza certificazione equipollente rilasciata dallo Stato di provenienza.
 
Per l’ottenimento della patente a crediti è necessario essere in possesso di determinati requisiti e, più specificatamente, l’iscrizione alla camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura (CCIAA), il rispetto degli obblighi formativi previsti dal D.lgs. n. 81del 2008, il possesso del documento unico di regolarità contributiva in corso di validità (DURC), il possesso del documento di valutazione dei rischi (DVR), il possesso della certificazione di regolarità fiscale (DURF) ed, infine, l’avvenuta designazione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP).
 
Il funzionamento della patente a crediti prevede la partenza da un punteggio di 30: le imprese avranno la possibilità di accumulare sino a 100 crediti, basati su modi corretti di agire secondo la Legge.
 
Eventuali violazioni delle norme sulla sicurezza in cantiere comporteranno decurtazioni di punteggio. Crediti inferiori al numero di 15 impedirà l'operatività all’interno dei cantieri.
 
È chiaro che, sempre nel rispetto della normativa, il committente e/o responsabile dei lavori deve necessariamente verificare che i lavoratori autonomi o le imprese esecutrici siano effettivamente in possesso di tale patente. Pertanto, è stabilito altresì la vigilanza sull’obbligo di possesso della patente a crediti.
 
La normativa in merito alla sicurezza sui luoghi di lavoro è oggi giorno, e come già specificato, in continua evoluzione in quanto numerosi sono gli incidenti che si verificano in cantiere ed è volta a tutelare sia il datore di lavoro che i lavoratori. Ad ognuno le proprie tutele ed i rispettivi obblighi.
 
Infatti, all’interno del Testo Unico - il quale ha subito modifiche e specifiche nel corso del tempo - sono dettate numerose norme in tema di sicurezza in cantiere, regolanti le misure generali del sistema di sicurezza aziendale, integrate poi dalle misure di sicurezza previste per rischi specifici e/o settori di attività.
 
Il decreto legislativo propone un sistema di gestione della sicurezza e della salute in ambito lavorativo che risulti essere sia preventivo che permanente, il tutto attraverso l'individuazione sia dei fattori che delle sorgenti di rischio.
 
La riduzione deve tendere al minimo del rischio, al cosiddetto “rischio residuo”. Il continuo controllo delle misure preventive messe in atto deve essere costante e continuo. Da qui, l’introduzione dell’ulteriore disposizione d’obbligo relativa alla patente a crediti.
 
Infine, è bene specificare che la procedura per richiedere la patente è stata per quanto possibile semplificata dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro e, per l’effetto, è possibile presentare la domanda tramite SPID da effettuarsi in via digitale, allegando prova di tutti i requisiti per l’ottenimento della stessa.
 
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