Network
Pubblica i tuoi prodotti
Sostituzione della caldaia: guida alle detrazioni disponibili

Sostituzione della caldaia: guida alle detrazioni disponibili

Bonus ristrutturazioni, ecobonus e superbonus: ecco come orientarsi e quando si può ottenere anche il bonus mobili

Vedi Aggiornamento del 20/11/2024
Sostituzione caldaia - Foto: stockasso 123RF.com
Sostituzione caldaia - Foto: stockasso 123RF.com
di Paola Mammarella
Vedi Aggiornamento del 20/11/2024
24/09/2024 - La sostituzione della caldaia è uno degli interventi che si realizzano per efficientare un immobile dal punto di vista energetico.
 
I lavori di sostituzione della caldaia sono incentivati con diversi bonus edilizi: bonus ristrutturazioni, ecobonus e superbonus.
 
La sovrapposizione di queste detrazioni può creare confusione. In primo luogo, bisogna inquadrare la tipologia di intervento e poi valutare quale apparecchio viene installato.  Questi fattori determinano l’aliquota della detrazione fiscale, ma anche altre conseguenze, come la possibilità di usufruire anche del bonus mobili.
 

Il dubbio sulla sostituzione della caldaia e il bonus mobili

Il dubbio espresso da un contribuente torna utile per ripercorrere le caratteristiche e le condizioni dei diversi bonus edilizi.
 
Il contribuente ha spiegato che nel 2023 ha effettuato la sostituzione della caldaia con una nuova a condensazione. Dal momento che nel 2024 deve acquistare dei mobili nuovi per la stessa abitazione, ha chiesto se può usufruire del bonus mobili per l’anno 2024.
 
L’Agenzia delle Entrate ha spiegato che la risposta non è scontata, ma dipende dalla tipologia di detrazione che il contribuente richiederà per la sostituzione della caldaia.
 
Nella sua risposta, l’Agenzia cita solo il bonus ristrutturazioni e l’ecobonus, ma in realtà la sostituzione della caldaia può essere incentivata anche con il Superbonus.
 

Bonus ristrutturazioni per la sostituzione della caldaia

La sostituzione della caldaia è uno degli interventi agevolati con la detrazione 50% per il recupero del patrimonio edilizio, conosciuta anche come bonus ristrutturazioni.
 
Ricordiamo infatti che tra gli interventi che danno diritto al bonus ristrutturazioni sulle singole unità immobiliari ci sono i lavori di manutenzione straordinaria, in cui rientrano le opere per il risparmio energetico.
 
La normativa sul bonus ristrutturazioni prevede l’obbligo di trasmettere all’Enea i dati relativi agli interventi che implicano un risparmio energetico. Tra i lavori con obbligo di trasmissione dei dati all’Enea c’è l’installazione e la sostituzione degli impianti tecnologici, come le caldaie a condensazione e pompa di calore.

La possibilità di usufruire del bonus ristrutturazioni al 50% scade il 31 dicembre 2024. L'aliquota della detrazione subirà poi una riduzione, passando al 36% dal 2025 al 2027 e al 30% dal 2028 al 2033.
 

Scarica la guida di Edilportale al Bonus Ristrutturazioni

 
Se l’intervento di sostituzione della caldaia si qualifica come manutenzione straordinaria, viene realizzato entro il 31 dicembre 2024 ed è agevolato con il bonus ristrutturazioni, il beneficiario può anche ottenere il bonus mobili per l’acquisto di arredi e grandi elettrodomestici in classe A per i forni; E per le lavatrici, le lavasciugatrici e le lavastoviglie; F per i frigoriferi e i congelatori.
 

Scarica la guida di Edilportale al Bonus Mobili ed elettrodomestici

 

Sostituzione della caldaia con l’ecobonus

La sostituzione della caldaia può anche essere agevolata con l’ecobonus, la detrazione del 65% o 50% per l’efficientamento energetico.
 
L’ecobonus ha l’aliquota del 50% per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale, integrale o parziale, con impianti dotati di caldaie a condensazione con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto prevista dal regolamento delegato (UE) n. 811/2013 del 18 febbraio 2013.
 
L’ecobonus ha l’aliquota al 65% per:
 
- la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale, integrale o parziale, con impianti dotati di caldaie a condensazione con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto prevista dal regolamento delegato (UE) n. 811/2013 del 18 febbraio 2013 e contestuale installazione di sistemi di termoregolazione evoluti;
 
- la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale, integrale o parziale, con impianti dotati di caldaie a condensazione, con impianti con pompe di calore ad alta efficienza o con impianti geotermici a bassa entalpia;
 
- la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di apparecchi ibridi, costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione, assemblati in fabbrica ed espressamente concepiti dal fabbricante per funzionare in abbinamento tra loro.
 
La possibilità di usufruire dell’ecobonus scadrà il 31 dicembre 2024.
 
La normativa sull’ecobonus non prevede che i beneficiari abbiano diritto anche al bonus mobili ed elettrodomestici.
 

Scarica la guida di Edilportale all’ecobonus

 

Sostituzione caldaia nell’unità immobiliare, le chance del Superbonus

Ricordiamo infine che la sostituzione della caldaia in ambito condominiale può accedere al Superbonus, mentre per le unifamiliari e le unità immobiliari indipendenti questa possibilità è scaduta.
 
La sostituzione della caldaia condominiale è un intervento trainante, che può sempre ottenere il Superbonus se ricorrono tutte le condizioni previste dalla normativa.
 
La sostituzione della caldaia nella singola unità immobiliare di un condominio può accedere al Superbonus a condizione che sulle parti comuni dell’edificio sia realizzato un intervento trainante di installazione del cappotto o sostituzione degli impianti.
 
Il Superbonus fino al 31 dicembre 2024 ha un’aliquota al 70% e dal 1° gennaio al 31 dicembre 2025 avrà un’aliquota al 65%.
 
La normativa sul Superbonus per interventi di efficientamento energetico non prevede che i beneficiari abbiano diritto anche al bonus mobili ed elettrodomestici.
 

Scarica la guida di Edilportale al Superbonus

Le più lette