
Rinnovabili, ecco la nuova bozza del Decreto Fer X
RISPARMIO ENERGETICO
Rinnovabili, ecco la nuova bozza del Decreto Fer X
Prendono forma le regole per l’incentivazione degli impianti solari fotovoltaici, eolici, idroelettrici e di trattamento di gas residuati dalla depurazione
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del 20/12/2024

08/10/2024 - Arriva una nuova versione del Decreto Fer X, il provvedimento attuativo che definisce il sistema di incentivazione della produzione di energia elettrica da impianti solari fotovoltaici, eolici, idroelettrici e impianti di trattamento di gas residuati dai processi di depurazione.
Del Decreto Fer X - messo a punto dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per perseguire gli obiettivi di decarbonizzazione al 2030 rivedendo i meccanismi di supporto degli impianti da fonti rinnovabili con costi di generazione vicini alla competitività di mercato - è stata diffusa una prima bozza a marzo 2024.
Ieri è stata resa nota una bozza di ottobre 2024.
Il Decreto Fer X prevede che gli impianti fino a 1 MW di potenza accedano direttamente al meccanismo di supporto, con i prezzi di aggiudicazione indicati dal Decreto stesso.
Gli impianti oltre 1 MW di potenza, con i requisiti indicati nel Decreto, accedono invece al meccanismo di supporto previa partecipazione a procedure competitive, nei limiti dei contingenti di potenza assegnati.
Viene aggiunto un nuovo articolo che attribuisce all’ARERA il compito di definire i prezzi di aggiudicazione per gli impianti fino a 1 MW che accedono direttamente al meccanismo di supporto. I prezzi di aggiudicazione dovranno essere proporzionati all’onerosità dell’intervento, differenziati per tecnologia e per taglia di impianto e aggiornati annualmente.
Per gli impianti di potenza superiore a 1 MW, il GSE bandirà procedure competitive (la bozza di marzo faceva riferimento al quinquennio 2024-2028) per mettere a disposizione contingenti di potenza.
La bozza di marzo indicava i contingenti totali disponibili nel quinquennio 2024-2028, divisi per tecnologia. La bozza di ottobre limita la stima del contingente di potenza alle sole procedure competitive bandite entro il 31 dicembre 2025; coerentemente, i contingenti sono ridotti a circa un quarto.
Il Decreto Fer X indica i prezzi di esercizio che il GSE dovrà porre a base d'asta (la bozza di marzo faceva riferimento al 2024). Successivamente, tali prezzi saranno aggiornati.
Si prevede un prezzo di aggiudicazione più elevato nel caso in cui gli impianti fotovoltaici vengano installati in sostituzione di eternit o amianto: a marzo il prezzo di aggiudicazione era incrementato di +35 €/MWh, la bozza di ottobre scende a +27 €/MWh.
Stesso meccanismo per gli impianti fotovoltaici realizzati su specchi d’acqua: il prezzo di aggiudicazione è corretto nella misura di +5 €/MWh (nella bozza di marzo era +10 €/MWh).
Inoltre, il testo disciplina in modo molto più dettagliato la formazione dei prezzi di esercizio e la determinazione dei prezzi di aggiudicazione e dei costi specifici di investimento degli impianti.
Il Decreto Fer X disciplina l’iter delle procedure competitive, prevede una valutazione accelerata per i progetti di grandi dimensioni, e fissa i tempi massimi per la realizzazione degli impianti incentivati. Non si fa più riferimento alla vita utile convenzionale di 20 anni dell’impianto.
Secondo la bozza di ottobre, il Decreto Fer X cessa di applicarsi il 31 dicembre 2025 oppure, per gli impianti fino a 1 MW, al raggiungimento del finanziamento di un contingente di potenza pari a 3GW. La bozza di marzo invece prevedeva la cessazione al 31 dicembre 2028 oppure, per gli impianti fino a 1 MW, al raggiungimento del finanziamento di un contingente di potenza pari a 5GW.
Del Decreto Fer X - messo a punto dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per perseguire gli obiettivi di decarbonizzazione al 2030 rivedendo i meccanismi di supporto degli impianti da fonti rinnovabili con costi di generazione vicini alla competitività di mercato - è stata diffusa una prima bozza a marzo 2024.
Ieri è stata resa nota una bozza di ottobre 2024.
Il Decreto Fer X prevede che gli impianti fino a 1 MW di potenza accedano direttamente al meccanismo di supporto, con i prezzi di aggiudicazione indicati dal Decreto stesso.
Gli impianti oltre 1 MW di potenza, con i requisiti indicati nel Decreto, accedono invece al meccanismo di supporto previa partecipazione a procedure competitive, nei limiti dei contingenti di potenza assegnati.
Viene aggiunto un nuovo articolo che attribuisce all’ARERA il compito di definire i prezzi di aggiudicazione per gli impianti fino a 1 MW che accedono direttamente al meccanismo di supporto. I prezzi di aggiudicazione dovranno essere proporzionati all’onerosità dell’intervento, differenziati per tecnologia e per taglia di impianto e aggiornati annualmente.
Per gli impianti di potenza superiore a 1 MW, il GSE bandirà procedure competitive (la bozza di marzo faceva riferimento al quinquennio 2024-2028) per mettere a disposizione contingenti di potenza.
La bozza di marzo indicava i contingenti totali disponibili nel quinquennio 2024-2028, divisi per tecnologia. La bozza di ottobre limita la stima del contingente di potenza alle sole procedure competitive bandite entro il 31 dicembre 2025; coerentemente, i contingenti sono ridotti a circa un quarto.
Rinnovabili, nuova bozza del Decreto Fer X
Il Decreto Fer X indica i prezzi di esercizio che il GSE dovrà porre a base d'asta (la bozza di marzo faceva riferimento al 2024). Successivamente, tali prezzi saranno aggiornati.Si prevede un prezzo di aggiudicazione più elevato nel caso in cui gli impianti fotovoltaici vengano installati in sostituzione di eternit o amianto: a marzo il prezzo di aggiudicazione era incrementato di +35 €/MWh, la bozza di ottobre scende a +27 €/MWh.
Stesso meccanismo per gli impianti fotovoltaici realizzati su specchi d’acqua: il prezzo di aggiudicazione è corretto nella misura di +5 €/MWh (nella bozza di marzo era +10 €/MWh).
Inoltre, il testo disciplina in modo molto più dettagliato la formazione dei prezzi di esercizio e la determinazione dei prezzi di aggiudicazione e dei costi specifici di investimento degli impianti.
Il Decreto Fer X disciplina l’iter delle procedure competitive, prevede una valutazione accelerata per i progetti di grandi dimensioni, e fissa i tempi massimi per la realizzazione degli impianti incentivati. Non si fa più riferimento alla vita utile convenzionale di 20 anni dell’impianto.
Secondo la bozza di ottobre, il Decreto Fer X cessa di applicarsi il 31 dicembre 2025 oppure, per gli impianti fino a 1 MW, al raggiungimento del finanziamento di un contingente di potenza pari a 3GW. La bozza di marzo invece prevedeva la cessazione al 31 dicembre 2028 oppure, per gli impianti fino a 1 MW, al raggiungimento del finanziamento di un contingente di potenza pari a 5GW.