
L’ecobonus 2025 potrebbe restare al 65%
NORMATIVA
L’ecobonus 2025 potrebbe restare al 65%
Emendamenti bipartisan alla Manovra propongono aliquota al 65% per il 2025 su tutti gli immobili e bonus 50% per l'antincendio
Vedi Aggiornamento
del 09/12/2024

14/11/2024 - Riportare al 65% la percentuale di detrazione dell’ecobonus per gli interventi riqualificazione energetica, che il ddl di Bilancio 2025 prevede di ridurre al 50%.
Lo chiedono gli emendamenti alla Manovra presentati alla Camera da deputati di Forza Italia e Lega, ma anche del PD e del Movimento 5 Stelle.
- per il 2025 aliquota del 65% per prime case e altre abitazioni e immobili non residenziali (anziché 50% e 36% come previsto dal ddl Bilancio);
- per il 2026 e 2027 aliquota del 36% per le prime case e del 30% su altre abitazioni e immobili non residenziali (come previsto dal ddl di Bilancio).
Abitazione principale:
2025 - aliquota del 50%
2026 e 2027 - aliquota del 36%
Altre abitazioni e immobili non residenziali:
2025 - aliquota del 36%
2026 e 2027 - aliquota del 30%
Vedi i dettagli dell’ecobonus 2025-2027 secondo il ddl di Bilancio
La due misure, cioè la modifica dell’aliquota dell’ecobonus 2025 e l’estensione del bonus 50% per l’antincendio negli edifici privati, avrebbero un costo stimato in 2,2 milioni di euro per l’anno 2026 (primo anno di detrazioone delle spese del 2025), 14,6 milioni di euro per l’anno 2027, 8,3 milioni di euro per l’anno 2028, 8,7 milioni di euro per gli anni dal 2029 al 2035 e 0,3 milioni di euro per l’anno 2038.
Lo chiedono gli emendamenti alla Manovra presentati alla Camera da deputati di Forza Italia e Lega, ma anche del PD e del Movimento 5 Stelle.
Come potrebbe cambiare l'ecobonus 2025, 2026 e 2027
Secondo la proposta di modifica, per le spese documentate sostenute, l’ecobonus va così riconfigurato:- per il 2025 aliquota del 65% per prime case e altre abitazioni e immobili non residenziali (anziché 50% e 36% come previsto dal ddl Bilancio);
- per il 2026 e 2027 aliquota del 36% per le prime case e del 30% su altre abitazioni e immobili non residenziali (come previsto dal ddl di Bilancio).
L’ecobonus 2025, 2026 e 2027 nel ddl di Bilancio
Il testo del disegno di legge di Bilancio 2025 approvato dal Governo il 23 ottobre scorso prevede un’aliquota dell’ecobonus uguale per tutte le tipologie di lavori di efficientamento energetico, ma differenziata in base all'immobile - abitazione principale o altre abitazioni e immobili non residenziali - su cui saranno realizzati gli interventi. Tale aliquota decrescerà nel 2026 e 2027.Abitazione principale:
2025 - aliquota del 50%
2026 e 2027 - aliquota del 36%
Altre abitazioni e immobili non residenziali:
2025 - aliquota del 36%
2026 e 2027 - aliquota del 30%
Vedi i dettagli dell’ecobonus 2025-2027 secondo il ddl di Bilancio
Bonus 50% per l’antincendio
Gli emendamenti propongono anche di estendere il bonus ristrutturazioni, con aliquota al 50% e tetto di spesa di 96mila euro, all’installazione di impianti, attrezzature e altri sistemi di sicurezza antincendio per gli edifici privati.La due misure, cioè la modifica dell’aliquota dell’ecobonus 2025 e l’estensione del bonus 50% per l’antincendio negli edifici privati, avrebbero un costo stimato in 2,2 milioni di euro per l’anno 2026 (primo anno di detrazioone delle spese del 2025), 14,6 milioni di euro per l’anno 2027, 8,3 milioni di euro per l’anno 2028, 8,7 milioni di euro per gli anni dal 2029 al 2035 e 0,3 milioni di euro per l’anno 2038.