AMBIENTE
Campania, dalla Giunta le linee guida per i problemi dell’abusivismo edilizio
Ai Comuni le istruzioni per adottare misure alternative alla demolizione
Vedi Aggiornamento del 24/10/2018
08/02/2018 - La Giunta Regionale campana ha approvato le ‘Linee guida relative ai problemi dell’abusivismo edilizio’, riferite alla LR 19/2017 ‘Misure di semplificazione e linee guida di supporto ai Comuni in materia di governo del territorio’.
Le nuove linee guida si rivolgono ai Comuni della Campania che, senza alcun vincolo e nel rispetto della disciplina statale e regionale vigente, possono adottare misure alternative alla demolizione nei casi indicati dalla stessa legge.
Ricordiamo infatti che la LR 19/2017 prevede che i Comuni, in alternativa alla demolizione, possano acquisire gli immobili abusivi che non siano in contrasto con gli interessi urbanistici, ambientali o di rispetto dell’assetto idrogeologico, per poi locarli o venderli, riservando una preferenza agli ‘occupanti per necessità’.
Le linee guida indicano ai Comuni:
- i criteri di valutazione del prevalente interesse pubblico rispetto alla demolizione;
- i criteri per la valutazione del non contrasto dell’opera con rilevanti interessi urbanistici, ambientali o di rispetto dell’assetto idrogeologico;
- la regolamentazione della locazione e alienazione degli immobili acquisiti al patrimonio comunale per inottemperanza all’ordine di demolizione, anche con preferenza per gli occupanti per necessità;
- i criteri di determinazione del canone di locazione e del prezzo di alienazione;
- i criteri di determinazione del possesso del requisito soggettivo di occupante per necessità;
- i criteri di determinazione del limite di adeguatezza dell’alloggio alla composizione del nucleo familiare.
Il provvedimento appena approvato - spiega la Regione - si aggiunge alle proposte di inasprimento delle norme di contrasto agli abusi commessi successivamente all’evento sismico di Ischia dell’estate scorsa.
Le nuove linee guida si rivolgono ai Comuni della Campania che, senza alcun vincolo e nel rispetto della disciplina statale e regionale vigente, possono adottare misure alternative alla demolizione nei casi indicati dalla stessa legge.
Ricordiamo infatti che la LR 19/2017 prevede che i Comuni, in alternativa alla demolizione, possano acquisire gli immobili abusivi che non siano in contrasto con gli interessi urbanistici, ambientali o di rispetto dell’assetto idrogeologico, per poi locarli o venderli, riservando una preferenza agli ‘occupanti per necessità’.
Le linee guida indicano ai Comuni:
- i criteri di valutazione del prevalente interesse pubblico rispetto alla demolizione;
- i criteri per la valutazione del non contrasto dell’opera con rilevanti interessi urbanistici, ambientali o di rispetto dell’assetto idrogeologico;
- la regolamentazione della locazione e alienazione degli immobili acquisiti al patrimonio comunale per inottemperanza all’ordine di demolizione, anche con preferenza per gli occupanti per necessità;
- i criteri di determinazione del canone di locazione e del prezzo di alienazione;
- i criteri di determinazione del possesso del requisito soggettivo di occupante per necessità;
- i criteri di determinazione del limite di adeguatezza dell’alloggio alla composizione del nucleo familiare.
Il provvedimento appena approvato - spiega la Regione - si aggiunge alle proposte di inasprimento delle norme di contrasto agli abusi commessi successivamente all’evento sismico di Ischia dell’estate scorsa.