
Va avanti il ddl dell’Albo unico tecnici per l’ingegneria
FORMAZIONE
Va avanti il ddl dell’Albo unico tecnici per l’ingegneria
Previste tre sezioni e trasferimento dagli albi attuali previo aggiornamento
Vedi Aggiornamento
del 25/10/2005
19/09/2005 - Si è tenuta il 14 settembre scorso a Roma la prima riunione congiunta dei presidenti dei Consigli nazionali di geometri, periti industriali e periti agrari per discutere dell’istituzione dell’Albo unico dei tecnici per l’ingegneria.
I presidenti concordano nella creazione di una commissione ad hoc che si occupi di seguire l’iter di approvazione da parte del Parlamento delle due proposte legislativa riguardanti l’Albo unico, attualmente assegnato in sede referente alla commissione Giustizia del Senato.
La proposta all’esame prevede l’istituzione di un unico Albo professionale dei tecnici per l’ingegneria che comprenda i laureati di primo livello nelle classi di indirizzo tecnico (ai sensi del Dpr 328/2001) con il titolo di “tecnico laureato per l’ingegneria”.
L’Albo si suddividerà in tre sezioni: tecnici di ingegneria civile, industriale e agraria.
Un elenco speciale sarà riservato ai tecnici abilitati alla progettazione ma che sono dipendenti di amministrazioni pubbliche.
Mediante una successiva norma transitoria saranno stabilite le procedure di trasferimento dei tecnici diplomati già iscritti ai rispettivi Albi: è previsto un percorso di formazione e aggiornamento certificato dai Consigli nazionali al termine del quale il trasferimento nell’Albo unico avverrà in automatico.