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Affidamento incarichi sotto soglia comunitaria

Affidamento incarichi sotto soglia comunitaria

Comunicato Authority sui principi di concorrenzialità e trasparenza

Vedi Aggiornamento del 23/04/2008
di Rossella Calabrese
Vedi Aggiornamento del 23/04/2008
25/01/2006 - L’Autorità per la vigilanza sui lavori pubblici, il 20 gennaio scorso, ha emanato un comunicato con il quale porta all’attenzione delle stazioni appaltanti il tema dell’affidamento degli incarichi di verifica dei progetti. Richiamando l’articolo 30, commi 6 e 6-bis, della legge 109/1994 Merloni, l’Authority fa riferimento alla disciplina introdotta dalla legge 18 aprile 2005 n. 62 (legge comunitaria 2004) e richiama le stazioni appaltanti ad applicare i principi di concorrenzialità e trasparenza nei procedimenti di selezione dei soggetti cui affidare incarichi di verifica dei progetti di importo inferiore alla soglia comunitaria. Nel caso in cui le stazioni appaltanti non siano in grado di svolgere le suddette attività tramite i propri uffici tecnici – si legge nel comunicato - esse dovranno comunque utilizzare adeguate forme di pubblicità ed eseguire una valutazione comparativa delle professionalità dei candidati. Possono essere invitati a presentare la propria offerta – continua il comunicato - gli Organismi di controllo accreditati ai sensi della normativa europea UNI CEI EN 45004 ed anche i soggetti di cui all’articolo 17, comma 1, lettere d) e) f) g) e g-bis) della legge 11 febbraio 1994 n. 109 e s.m. Gli incarichi di verifica di ammontare pari o superiore alla soglia comunitaria, nel caso in cui le stazioni appaltanti non siano in grado di provvedere alle suddette attività tramite i propri uffici tecnici, dovranno essere affidati esclusivamente agli Organismi di controllo accreditati ai sensi della normativa europea UNI CEI EN 45004, individuati secondo le procedure e con le modalità previste dalla normativa vigente in materia di appalti di servizi.
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