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Marche: sotto controllo gli impianti termici

Marche: sotto controllo gli impianti termici

Approvata dalla Giunta la legge regionale sul rendimento energetico

Vedi Aggiornamento del 29/04/2009
di Paola Mammarella
Vedi Aggiornamento del 29/04/2009
20/10/2008 - Si rinnova l’attenzione per il rendimento energetico nel settore edilizio. La Giunta Regionale delle Marche con la delibera 1218/2008, pubblicata sul Bollettino Ufficiale del 2 ottobre, ha attuato la Legge Regionale 9/2008, recante le disposizioni in materia di controllo degli impianti termici degli edifici. La norma regionale attua a sua volta il Decreto Legislativo 192/95, che recepisce la Direttiva Comunitaria 2002/91/CE.
 
Secondo le disposizioni vigenti il responsabile della manutanzione deve mantenere l’impianto in esercizio. È istituito anche un sistema di autocertificazione attraverso l’apposizione di un bollino verde da rinnovare ogni due anni per gli impianti con una potenza maggiore o uguale ai 35 Kw e ogni quattro per quelli al di sotto di tale soglia. Una copia del rapporto di manutenzione deve essere inviata alla Provincia e al Comune, che effettua ispezioni a campioni gratuite per gli impianti a bollino verde, onerose per le altre tipologie ( Leggi tutto ).
 
Ogni anno i controlli devono interessare almeno il 5% degli impianti e imporre ai trasgressori sanzioni dai 100 ai 600 euro, graduabili in base alla potenza di fuoco. La Giunta presenta poi all’Assemblea Legislativa regionale una relazione sullo stato di attuazione della legge, comprensivo del numero di ispezioni effettuate, numero e tipo delle sanzioni inflitte, criticità riscontrate durante l’esercizio e impatto della norma sugli utenti finali.
 
Per l’attuazione della disposizione sono stati stanziati 50 mila euro per il 2008, mentre sarà di volta in volta la legge finanziaria a stabilire l’importo relativo agli anni successivi. Le somme sono iscritte nell’Upb 3.12.01 “Politica delle risorse energetiche - corrente” e poste a carico del capitolo che la Giunta istituisce per la gestione del Poa, Programma operativo annuale.
 
Le variazioni apportate dalla Delibera 1218/2008 non hanno di fatto prodotto mutamenti nel totale di spesa. Che è rimasto di 50 mila euro da ripartire in parti uguali in trasferimenti alle Province e ai Comuni.
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