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Tutela del paesaggio, da luglio il nuovo regime

Tutela del paesaggio, da luglio il nuovo regime

Con 'milleproroghe' resta ai Comuni la competenza sulle autorizzazioni

Vedi Aggiornamento del 27/08/2009
di Paola Mammarella
Vedi Aggiornamento del 27/08/2009
09/01/2009 - Tocca anche la tutela del paesaggio il Decreto Legge milleproroghe 207/2008 . L’articolo 38 modifica infatti il Decreto Legislativo 42/2004 , Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, che all’articolo 159 prevedeva un nuovo regime di autorizzazione paesaggistica a partire dal primo gennaio 2009.
 
Il decreto milleproroghe rinvia di sei mesi l’entrata in vigore del nuovo sistema, che partirà dal 30 giugno 2009. La proroga era stata proposta dalla Lega Nord e promessa dal Ministro Sandro Bondi ( Leggi tutto ).
 
Le autorizzazioni paesaggistiche rivestono un ruolo fondamentale per l’edificazione nei territori comunali in quanto consentono interventi edilizi nelle zone sottoposte a vincolo paesaggistico. Nel sistema finora in vigore l’ente locale rilascia una autorizzazione che può essere revocata dalla sovrintendenza. Con il nuovo regime la competenza torna invece alla soprintendenza, che esprime parere vincolante sulle istruttorie, superando l’ente locale, con un notevole allungamento dei tempi.
 
Sugli enti locali gravano infatti diversi adempimenti, come la costruzione di nuove strutture tecniche e l’attribuzione di nuove responsabilità istruttorie differenziate. La Risoluzione 7-00079, discussa in Commissione Ambiente alla Camera, aveva pertanto paventato la possibilità di una proroga annuale, che invece il Decreto 207/2008 ha ridotto a sei mesi.
 
A partire dal 30 giugno 2009 le Regioni devono verificare l’adeguatezza strutturale dei Comuni subdelegati all’esercizio della funzione di autorizzazione. In caso di inadempienza decade la subdelega, con il conseguente ritorno della competenza alle regioni deleganti.
 
La proroga messa in atto dal decreto ha voluto rinviare questo passaggio a causa della mancanza di strutture idonee nelle regioni per l’esercizio delle autorizzazioni. Situazione che avrebbe provocato la totale paralisi del sistema.
 
Nel regime transitorio l’autorizzazione paesaggistica viene rilasciata o negata entro 60 giorni dalla richiesta. In caso di rilascio l’Amministrazione competente deve comunicarlo alla soprintendenza che ha a disposizione altri 60 giorni per annullare l’autorizzazione se difforme dalle norme sulla tutela del paesaggio.
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