
Marchio di qualità per edifici in esame alla Camera
NORMATIVA
Marchio di qualità per edifici in esame alla Camera
Incentivi per la riqualificazione energetica subordinati alla certificazione
Vedi Aggiornamento
del 10/06/2011
20/02/2009 - Si è svolto il 17 febbraio scorso il primo esame, da parte della Commissione Ambiente della Camera, del progetto di legge “Sistema casa qualità. Disposizioni concernenti la valutazione e la certificazione della qualità dell'edilizia residenziale”.
Il disegno di legge - ha spiegato il relatore - istituisce un sistema unico per la certificazione della qualità dell'edilizia residenziale, denominato «casa qualità», allo scopo di perseguire un moderno adeguamento qualitativo delle abitazioni, e di produrre un risparmio gestionale dell’edificio.
Leggi tutti i contenuti del disegno di legge
È inoltre previsto che gli incentivi economici e le detrazioni fiscali previsti dalle leggi statali o regionali per la riqualificazione energetica degli edifici, delle ristrutturazioni, nonché dell'edilizia sovvenzionata, convenzionata e agevolata, tengano conto della classificazione e della certificazione. Inoltre, ogni regione, provincia o comune può prevedere incentivi finanziari e premi in favore di privati o di consorzi pubblici e privati che intendono aderire al sistema volontario «casa qualità», con particolare riferimento alle giovani coppie che intendono costruire o ristrutturare la prima casa.
È inoltre previsto che gli incentivi economici e le detrazioni fiscali previsti dalle leggi statali o regionali per la riqualificazione energetica degli edifici, delle ristrutturazioni, nonché dell'edilizia sovvenzionata, convenzionata e agevolata, tengano conto della classificazione e della certificazione. Inoltre, ogni regione, provincia o comune può prevedere incentivi finanziari e premi in favore di privati o di consorzi pubblici e privati che intendono aderire al sistema volontario «casa qualità», con particolare riferimento alle giovani coppie che intendono costruire o ristrutturare la prima casa.
I regolamenti comunali dovranno definire lo spessore di coibentazione e il volume destinato a servizi interni all’abitazione che non verranno calcolati come cubatura urbanistica delle unità immobiliari certificate «casa qualità», sia per gli edifici di nuova costruzione sia per quelli ristrutturati (leggi lo Speciale Premi Volumetrici per il Risparmio Energetico).
I Comuni potranno vincolare l’edificabilità di parte delle aree del piano regolatore comunale all'edilizia residenziale certificata «casa qualità»; potranno inoltre ridurre gli oneri di urbanizzazione, le imposte e le tasse comunali, per chi venda o affitti gli alloggi costruiti, a prezzi concordati con il Comune.
I Comuni potranno vincolare l’edificabilità di parte delle aree del piano regolatore comunale all'edilizia residenziale certificata «casa qualità»; potranno inoltre ridurre gli oneri di urbanizzazione, le imposte e le tasse comunali, per chi venda o affitti gli alloggi costruiti, a prezzi concordati con il Comune.
Il firmatario del ddl, Guido Dussin, ha proposto un ciclo di audizioni con gli esperti del settore e del mondo della ricerca e con coloro che già hanno sperimentato un sistema di qualità nella costruzione delle abitazioni, come ad esempio il sistema delle «Casa-clima Oro» realizzato in provincia di Bolzano. Ha inoltre suggerito di cogliere l’occasione della discussione sul provvedimento per superare l’attuale quadro normativo in tema di volumetria degli edifici e di oneri di urbanizzazione, legando entrambe le tematiche all’innovazione tecnologica dei prodotti per l’edilizia, all’efficienza energetica e alla qualità certificata degli edifici, in linea con il federalismo fiscale.
La deputata Chiara Braga ha invece proposto di provare a superare l’attuale disciplina degli oneri di urbanizzazione, anche per liberare gli enti locali dalla necessità di continuare a consentire un indiscriminato consumo del territorio per far fronte all’esigenza di reperire risorse per lo svolgimento delle proprie attività.