
Incentivi alle imprese: dal MSE un nuovo regime di aiuti
FINANZIAMENTI
Incentivi alle imprese: dal MSE un nuovo regime di aiuti
Tra le aree tecnologiche incentivate vi sono l’efficienza energetica e la mobilità sostenibile
Vedi Aggiornamento
del 01/08/2012
02/12/2009 - Con il DM 23 luglio 2009 pubblicato qualche giorno fa in Gazzetta Ufficiale, il Ministero dello Sviluppo Economico ha istituito un nuovo regime di aiuti alle imprese riguardanti le aree tecnologiche dell’efficienza energetica, della mobilità sostenibile, delle nuove tecnologie della vita, delle nuove tecnologie per il made in Italy e delle tecnologie innovative per i beni e le attività culturali e turistiche.
Il nuovo regime di aiuto in favore di investimenti produttivi attua l’art. 1, commi 845 e 842 della Legge 296/2006 (Legge Finanziaria 2007); si tratta cioè di una nuova edizione del piano “Industria 2015”, introdotto nella scorsa legislatura ( leggi tutto ).
Il decreto disciplina le modalità di concessione delle agevolazioni per:
- lo sviluppo di nuove piccole imprese;
- l’industrializzazione dei risultati di programmi qualificati di ricerca o di sviluppo sperimentale;
- la realizzazione di investimenti per il risparmio energetico e per la riduzione degli impatti ambientali delle unità produttive interessate;
- il perseguimento di specifici obiettivi di innovazione, miglioramento competitivo e tutela ambientale individuati dal MSE.
- lo sviluppo di nuove piccole imprese;
- l’industrializzazione dei risultati di programmi qualificati di ricerca o di sviluppo sperimentale;
- la realizzazione di investimenti per il risparmio energetico e per la riduzione degli impatti ambientali delle unità produttive interessate;
- il perseguimento di specifici obiettivi di innovazione, miglioramento competitivo e tutela ambientale individuati dal MSE.
Sono ammissibili alle agevolazioni i programmi di investimento riguardanti le attività manifatturiere, la produzione e distribuzione di energia elettrica e di calore - con impianti alimentati da fonti rinnovabili o che concorrono all'incremento dell'efficienza energetica e al risparmio energetico, con potenza non superiore a 50 MW elettrici - e le attività di servizi.
Sono finanziabili l’acquisto e la costruzione di immobilizzazioni, compreso l’acquisto del suolo aziendale; le opere murarie; le infrastrutture specifiche aziendali; macchinari, impianti ed attrezzature; mezzi necessari alla produzione o al trasporto dei prodotti; programmi informatici, brevetti, licenze, know-how e conoscenze tecniche; per le sole PMI, sono ammissibili le spese per consulenze connesse al programma d’investimento fino al 3% dell’importo complessivo. Le agevolazioni potranno essere concesse in forma di contributi in conto impianti e/o in conto interessi e/o finanziamento agevolato e/o garanzia.
Il Titolo II disciplina i programmi di investimento nelle aree di cui all’art. 87, paragrafo 3, lettere a) e c) del Trattato UE (aiuti destinati a favorire lo sviluppo economico delle regioni ove il tenore di vita sia anormalmente basso, oppure si abbia una grave forma di sottoccupazione; aiuti destinati ad agevolare lo sviluppo di talune attività o di talune regioni economiche, sempre che non alterino le condizioni degli scambi in misura contraria al comune interesse). Il Titolo III si occupa, invece, dei programmi di investimento in aree diverse da quelle di cui all’art. 87, paragrafo 3, lettere a) e c) del Trattato UE. In questo caso le agevolazioni potranno essere concesse solo a Piccole e Medie Imprese.
In entrambi i casi i programmi dovranno riguardare:
a) la realizzazione di nuove unità produttive;
b) l’ampliamento di unità produttive esistenti;
c) la diversificazione della produzione di un’unità produttiva in nuovi prodotti aggiuntivi;
d) un cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un’unità produttiva esistente.
a) la realizzazione di nuove unità produttive;
b) l’ampliamento di unità produttive esistenti;
c) la diversificazione della produzione di un’unità produttiva in nuovi prodotti aggiuntivi;
d) un cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un’unità produttiva esistente.