04/08/2010 - Novità in arrivo per gli studi di settore. Scade domani il termine per i versamenti a carico dei contribuenti. A differenza di quanto stabilito in precedenza, chi regolarizza la propria posizione entro il 5 agosto non dovrà corrispondere la maggiorazione dello 0,40 per cento a titolo di interesse corrispettivo.
L’agevolazione, spiegata in un
comunicato dell’Agenzia delle Entrate, vale per i contribuenti compresi nello studio di settore per l’edilizia, SG69U, che intendono integrare i versamenti delle imposte effettuati in base alla dichiarazione UNICO 2010, tenendo conto dell’aggiornamento del software GERICO, avvenuta il 2 luglio, che ha portato dalla versione 1.0.3 alla 1.0.4.
L’aggiornamento tiene conto del livello delle retribuzioni come fattore di correzione territoriale al livello di congruità. Nel caso in cui, applicando nuovamente il software GERICO opportunamente aggiornato alla versione del 2 luglio, si scopra un valore di congruità più elevato rispetto al precedente, chi decide liberamente di adeguarsi al nuovo valore non deve quindi scontare la maggiorazione dello 0,40 per cento.
Ricordiamo che lo studio di settore per l’edilizia è stato il primo al quale è stata applicata una metodologia di analisi regionale per creare maggiore aderenza alle realtà territoriali.
Le imprese del settore edile sono state divise in gruppi omogenei in base agli aspetti strutturali e poi ripartite a livello regionale. Per ogni gruppo omogeneo sono state definite funzioni di ricavo con parametri di riferimento regionali.
In particolare, vengono presi in considerazione livello di retribuzione, del reddito disponibile per abitante e delle quotazioni immobiliari, ma anche valore dei beni strumentali, obsolescenza dei beni, ed incidenza dei costi fissi, dati per esempio dall’apertura in contemporanea di più cantieri.