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Sistri dal primo giugno, contrarie le imprese

Sistri dal primo giugno, contrarie le imprese

Confindustria, imprese e cooperative chiedono una proroga per il miglioramento del sistema informatico

Vedi Aggiornamento del 26/04/2012
di Paola Mammarella
Vedi Aggiornamento del 26/04/2012
23/05/2011 - Dovrebbero incontrarsi questa settimana associazioni imprenditoriali e Ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo. Sul tavolo del confronto l’entrata in vigore del Sistri, Sistema informatico di controllo della tracciabilità dei rifiuti speciali e pericolosi.
 
Da una parte Confindustria, Rete Impresa Italia, Alleanza delle cooperative e Confapi, che sulla base delle difficoltà incontrate durante la prova generale del nuovo sistema, chiedono una proroga per consentire l’adeguamento dei sistemi informatici.
 
Durante il click day dell’11 maggio, che ha testato il funzionamento del sistema, più della metà delle imprese avrebbe riscontrato difficoltà negli accessi e interruzioni dei collegamenti. Pur condividendo il principio del Sistri, pensato per combattere le infiltrazioni criminali nella gestione dei rifiuti speciali e pericolosi, le associazioni chiedono quindi di spostarne l’avvio, previsto per il primo giugno.
 
Sul versante opposto l’Esecutivo. In un question-time alla Camera, il Ministro dei rapporti con il Parlamento Elio Vito ha ribadito, dopo le due proroghe del 2010, l’avvio per il primo giugno.
 
Resta quindi in sospeso il destino di oltre 360 mila aziende, che a pena alte sanzioni avranno a disposizione solo un modo per smaltire i propri rifiuti.
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