
Dall’ANCI cinque milioni di euro per gli immobili comunali del Sud
FINANZIAMENTI
Dall’ANCI cinque milioni di euro per gli immobili comunali del Sud
Bando per il miglioramento energetico degli edifici comunali, sanitari e sportivi in Calabria, Campania, Puglia e Sicilia
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del 14/02/2013
28/06/2011 - È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea il bando per l’affidamento dei servizi di “Diagnosi ed efficientamento energetico delle strutture del patrimonio comunale, delle strutture sanitarie e di grandi impianti sportivi delle regioni Calabria, Campania, Puglia e Sicilia”.
Il Bando è emanato dall’ANCI, Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, e promuove l’attività di diagnosi energetica, destinata agli edifici comunali, alle strutture sanitarie pubbliche ed ai grandi impianti sportivi che saranno selezionati dagli aggiudicatari nelle Regioni obiettivo convergenza (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) e che, in ogni caso, non risultino già destinatarie di cofinanziamento in materia di diagnosi energetica.
Il progetto si pone come obiettivo quello di aumentare la consapevolezza degli utilizzatori degli immobili, in termini di impatto energetico ed ambientale, dotando gli organi tecnici ed amministrativi dei gestori di metodologie e strumenti operativi standardizzati per la realizzazione di diagnosi energetiche e per la realizzazione di interventi di efficientamento energetico sulla base delle analisi effettuate su un campione significativo di strutture di proprietà pubblica.
Il bando mette in campo 5.010.000 euro (Iva inclusa) ed è finanziato con le risorse stanziate sull’asse II “Efficienza energetica ed ottimizzazione del sistema energetico” del POIn Energia in attuazione della convenzione tra il Ministero dell’Ambiente e l’ANCI.
L’appalto è suddiviso in tre lotti:
1. “Diagnosi energetica del patrimonio edilizio comunale” - 2.510.000 euro
Per “edifici comunali” si intendono: strutture di proprietà comunale, adibite a municipi/sedi amministrative comunali, non necessariamente di contatto con il pubblico, inclusi siti di particolare rilevanza storica o archeologica o edifici similari aventi carattere di esemplarità e forte valore dimostrativo, biblioteche e istituti scolastici ed altre strutture di proprietà comunale. Tali edifici, per la loro struttura ed utilizzo, risultano caratterizzati da notevoli sprechi energetici, da un medio-alto fabbisogno di energia, prevalentemente di natura elettrica e da una scarsa diversificazione negli usi finali della stessa. Tra gli “edifici comunali” è frequente la presenza di edifici storici, di elevato pregio architettonico e soggetti a vincolo storico-monumentale, spesso localizzati nei centri storici delle città. La stessa categoria è fortemente soggetta ad obsolescenza degli ambienti e degli impianti.
2. “Diagnosi energetica delle strutture sanitarie pubbliche” - 1.950.000 euro
Per “strutture sanitarie pubbliche” si intendono: aziende sanitarie locali (ASL), aziende ospedaliere, istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS), aziende o policlinici universitari ed altri erogatori di servizi sanitari, tutti soggettivamente pubblici. Le strutture sanitarie si qualificano quali sistemi fortemente energivori, caratterizzati da un elevato consumo energetico anche a seguito degli elevati ricambi d’aria richiesti e da un’ampia diversificazione negli usi finali della stessa. I consumi energetici degli ospedali e quelli relativi a sistemi, impianti o apparecchiature, inoltre, possono presentare una significativa variabilità da struttura a struttura, come conseguenza diretta dei numerosi fattori in grado di influenzarne le performance energetiche.
3. “Diagnosi energetica e individuazione di interventi esemplari di efficientamento di grandi impianti sportivi” - 550.000 euro
Per “grandi impianti sportivi” si intendono: grandi strutture di proprietà soggettivamente pubblica dedicate prevalentemente ad attività sportive, anche se con caratteristiche di fruibilità per altre tipologie di attività. Gli impianti sportivi sono strutture particolarmente energivore, con consumi di natura prevalentemente elettrica, fortemente differenziati in funzione dello specifico utilizzo.
Possono concorrere al bando singoli professionisti, studi associati, società di professionisti e di ingegneria il cui fatturato globale degli ultimi 3 esercizi non sia inferiore a 3 volte l’importo del lotto per il quale concorrono e che abbiano espletato negli ultimi 3 anni servizi nel settore oggetto del bando (compresa la pianificazione, progettazione realizzazione di interventi di efficientamento energetico) per un importo almeno pari a quello del lotto per il quale concorrono.
L’appalto verrà aggiudicato con procedura ristretta e con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
Le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro le ore 12.00 del 27 luglio 2011; tutti i soggetti in possesso dei requisiti minimi fissati dal bando di gara e dal disciplinare saranno invitati entro l’8 agosto 2011 a presentare l’offerta.
Il Bando è emanato dall’ANCI, Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, e promuove l’attività di diagnosi energetica, destinata agli edifici comunali, alle strutture sanitarie pubbliche ed ai grandi impianti sportivi che saranno selezionati dagli aggiudicatari nelle Regioni obiettivo convergenza (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) e che, in ogni caso, non risultino già destinatarie di cofinanziamento in materia di diagnosi energetica.
Il progetto si pone come obiettivo quello di aumentare la consapevolezza degli utilizzatori degli immobili, in termini di impatto energetico ed ambientale, dotando gli organi tecnici ed amministrativi dei gestori di metodologie e strumenti operativi standardizzati per la realizzazione di diagnosi energetiche e per la realizzazione di interventi di efficientamento energetico sulla base delle analisi effettuate su un campione significativo di strutture di proprietà pubblica.
Il bando mette in campo 5.010.000 euro (Iva inclusa) ed è finanziato con le risorse stanziate sull’asse II “Efficienza energetica ed ottimizzazione del sistema energetico” del POIn Energia in attuazione della convenzione tra il Ministero dell’Ambiente e l’ANCI.
L’appalto è suddiviso in tre lotti:
1. “Diagnosi energetica del patrimonio edilizio comunale” - 2.510.000 euro
Per “edifici comunali” si intendono: strutture di proprietà comunale, adibite a municipi/sedi amministrative comunali, non necessariamente di contatto con il pubblico, inclusi siti di particolare rilevanza storica o archeologica o edifici similari aventi carattere di esemplarità e forte valore dimostrativo, biblioteche e istituti scolastici ed altre strutture di proprietà comunale. Tali edifici, per la loro struttura ed utilizzo, risultano caratterizzati da notevoli sprechi energetici, da un medio-alto fabbisogno di energia, prevalentemente di natura elettrica e da una scarsa diversificazione negli usi finali della stessa. Tra gli “edifici comunali” è frequente la presenza di edifici storici, di elevato pregio architettonico e soggetti a vincolo storico-monumentale, spesso localizzati nei centri storici delle città. La stessa categoria è fortemente soggetta ad obsolescenza degli ambienti e degli impianti.
2. “Diagnosi energetica delle strutture sanitarie pubbliche” - 1.950.000 euro
Per “strutture sanitarie pubbliche” si intendono: aziende sanitarie locali (ASL), aziende ospedaliere, istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS), aziende o policlinici universitari ed altri erogatori di servizi sanitari, tutti soggettivamente pubblici. Le strutture sanitarie si qualificano quali sistemi fortemente energivori, caratterizzati da un elevato consumo energetico anche a seguito degli elevati ricambi d’aria richiesti e da un’ampia diversificazione negli usi finali della stessa. I consumi energetici degli ospedali e quelli relativi a sistemi, impianti o apparecchiature, inoltre, possono presentare una significativa variabilità da struttura a struttura, come conseguenza diretta dei numerosi fattori in grado di influenzarne le performance energetiche.
3. “Diagnosi energetica e individuazione di interventi esemplari di efficientamento di grandi impianti sportivi” - 550.000 euro
Per “grandi impianti sportivi” si intendono: grandi strutture di proprietà soggettivamente pubblica dedicate prevalentemente ad attività sportive, anche se con caratteristiche di fruibilità per altre tipologie di attività. Gli impianti sportivi sono strutture particolarmente energivore, con consumi di natura prevalentemente elettrica, fortemente differenziati in funzione dello specifico utilizzo.
Possono concorrere al bando singoli professionisti, studi associati, società di professionisti e di ingegneria il cui fatturato globale degli ultimi 3 esercizi non sia inferiore a 3 volte l’importo del lotto per il quale concorrono e che abbiano espletato negli ultimi 3 anni servizi nel settore oggetto del bando (compresa la pianificazione, progettazione realizzazione di interventi di efficientamento energetico) per un importo almeno pari a quello del lotto per il quale concorrono.
L’appalto verrà aggiudicato con procedura ristretta e con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
Le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro le ore 12.00 del 27 luglio 2011; tutti i soggetti in possesso dei requisiti minimi fissati dal bando di gara e dal disciplinare saranno invitati entro l’8 agosto 2011 a presentare l’offerta.