
Antisismica, nuove procedure in Abruzzo
NORMATIVA
Antisismica, nuove procedure in Abruzzo
Due delibere applicative spiegano come presentare le domande di intervento calcolando il contributo per l’istruttoria
Vedi Aggiornamento
del 27/02/2012
03/01/2012 - Riduzione del rischio sismico e controllo sulle costruzioni. Vanno in questa direzione due delibere e una legge regionale approvate in Abruzzo.
La LR 43/2011 fa slittare al 31 gennaio 2012 l’entrata in vigore della Legge Regionale 28/2011 sulla riduzione del rischio sismico e il controllo delle costruzioni. L’operatività della norma era prevista per fine novembre, ma in questo modo sono state varate due delibere che spiegano e rendono possibile l’applicazione delle misure. La proroga non provoca un vuoto legislativo perche, si legge nel testo, fino al 31 gennaio rivive la LR 138/1996.
La Delibera 837/2011 applica l’articolo 15 della LR 28/2011 che istituisce un contributo per l’esercizio delle funzioni e lo svolgimento delle attività istruttorie sui progetti.
Il calcolo degli oneri, il cui mancato versamento implica l’improcedibilità della domanda, si basa sulle differenti destinazioni d’uso degli immobili, sulla tipologia degli interventi, che possono variare dalla nuova costruzione all’adeguamento sismico.
Gli oneri variano anche a seconda che si tratti di autorizzazione sismica, richiesta per i progetti nelle zone ad alta sismicità, o deposito sismico, idoneo per le zona a bassa sismicità.
Con la Delibera 838/2011 sono introdotte le procedura per il rilascio dell’autorizzazione sismica e l’attestazione di deposito sismico, nonché i contenuti della relazione sintetica del progetto strutturale.
La delibera regola anche il modello di istanza per la denuncia dei lavori, che consiste nella presentazione del progetto esecutivo e dei relativi allegati a cura del committente. Nei lavori privati può presentare l’istanza il titolare del permesso di costruire, il richiedente del titolo abilitativo o il proprietario dell’immobile. Per i lavori pubblici, la presentazione dell’istanza spetta al titolare del potere decisionale di spesa.
Aggiornamento del 16 gennaio 2013:
E' stata pubblicata la LR 2/2013 (Legge finanziaria regionale 2013) che proroga l'entrata in vigore della LR 28/2011 (Legge sismica regionale) al 30 giugno 2013.
La LR 43/2011 fa slittare al 31 gennaio 2012 l’entrata in vigore della Legge Regionale 28/2011 sulla riduzione del rischio sismico e il controllo delle costruzioni. L’operatività della norma era prevista per fine novembre, ma in questo modo sono state varate due delibere che spiegano e rendono possibile l’applicazione delle misure. La proroga non provoca un vuoto legislativo perche, si legge nel testo, fino al 31 gennaio rivive la LR 138/1996.
La Delibera 837/2011 applica l’articolo 15 della LR 28/2011 che istituisce un contributo per l’esercizio delle funzioni e lo svolgimento delle attività istruttorie sui progetti.
Il calcolo degli oneri, il cui mancato versamento implica l’improcedibilità della domanda, si basa sulle differenti destinazioni d’uso degli immobili, sulla tipologia degli interventi, che possono variare dalla nuova costruzione all’adeguamento sismico.
Gli oneri variano anche a seconda che si tratti di autorizzazione sismica, richiesta per i progetti nelle zone ad alta sismicità, o deposito sismico, idoneo per le zona a bassa sismicità.
Con la Delibera 838/2011 sono introdotte le procedura per il rilascio dell’autorizzazione sismica e l’attestazione di deposito sismico, nonché i contenuti della relazione sintetica del progetto strutturale.
La delibera regola anche il modello di istanza per la denuncia dei lavori, che consiste nella presentazione del progetto esecutivo e dei relativi allegati a cura del committente. Nei lavori privati può presentare l’istanza il titolare del permesso di costruire, il richiedente del titolo abilitativo o il proprietario dell’immobile. Per i lavori pubblici, la presentazione dell’istanza spetta al titolare del potere decisionale di spesa.
Aggiornamento del 16 gennaio 2013:
E' stata pubblicata la LR 2/2013 (Legge finanziaria regionale 2013) che proroga l'entrata in vigore della LR 28/2011 (Legge sismica regionale) al 30 giugno 2013.