28/03/2012 - Le piattaforme aeree
CTE, in particolare i modelli
B-Lift e
Traccess, si adattano facilmente a condizioni di lavoro estreme, come strade sterrate, nevose, e in zone caratterizzate da basse e alte temperature.
Condizioni di lavoro estreme:
le basse temperature
Si rivela spesso necessario lavorare in condizioni climatiche molto difficili. Le basse temperature, raggiunte anche quest'anno in tutto il territorio europeo, rappresentano una condizione estrema per il lavoro umano, ma non per i mezzi
CTE. A confronto Russia e Italia.
NORD ITALIA: L’azienda Impianti Colfosco ha sede a Colfosco in Alta Badia (Alto Adige) ed è specializzata nella gestione di impianti di risalita e piste da sci nonché nei settori dell'edilizia e del movimento terra. Attiva da circa 30 anni, opera nella zona dell’Alto Adige in alta montagna.
Nell’ambito della costruzione di strade e ponti, l’azienda da qualche mese si è avvalsa della professionalità di un semovente cingolato
TRACCESS 230 per l’effettuazione di alcuni ultimi interventi ad un ponte in zona Pescosta a Corvara, in Alta Badia.
RUSSIA: Il dealer russo di
CTE Ruskomtrans ha realizzato una particolare demo unit partendo da una piattaforma aerea telescopica
B-Lift 150 e un telaio Sobol: è così nato un mezzo adatto alle compagnie russe di distribuzione della rete elettrica per effettuare lavori di manutenzione (nei campi o nei boschi), riparazione, montaggio, isolamento termico e salvataggio in luoghi caratterizzati dalle temperature molto rigide, come alcune regioni del nord della Russia.
Condizioni di lavoro estreme:
le alte temperature
Durante un’ispezione alla rete elettrica di Cambara do Sul in Brasile condotta dalla compagnia Eletrosul (filiale di Eletrobras), è stato effettuato un particolare intervento di manutenzione con una
B-Lift 201 easy in un’area in piena campagna caratterizzata da strada sterrata.
Prima di iniziare i lavori Eletrobras si è trovata davanti ad una scelta: operare abbassando pericolosamente i cavi elettrici a terra per poter effettuare la manutenzione a terra oppure utilizzare una piattaforma aerea. La seconda scelta si è rivelata perfetta: il mezzo è servito innanzitutto nella fase iniziale di constatazione del danno da riparare, ed in seguito ha operato con estrema versatilità in fase di manutenzione, anche su quel tipo di terreno.
L’intervento si è rivelato essere molto complesso, in quanto ha richiesto di effettuare operazioni molto delicate alla linea elettrica contemporaneamente alle manovre del mezzo di trasporto su un terreno sconnesso e in un ambiente caratterizzato da temperature tropicali tipiche del Brasile.
La scelta di utilizzare una piattaforma si è dimostrata dunque vincente poiché ha permesso di intervenire sulla riparazione operando in estrema sicurezza e ottimizzando tempistiche e risorse.
FOCUS PRODOTTO: La
B-Lift 201 Easy raggiunge 20 m di altezza di lavoro e 10 m di sbraccio con una portata di 250 kg. La gamma di piattaforme telescopiche Easy sono disponibili da 14 a 20m di altezza di lavoro e sono studiate principalmente per mercati emergenti ed extraeuropei. Associano caratteristiche tecnologiche e di design tipicamente europee quali l'affidabilità, la semplicità di utilizzo per operatori non particolarmente esperti e la totale flessibilità di allestimento.
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