26/06/2012 - A poco più di un mese dal terremoto in Emilia, è ancora acceso il dibattito sui materiali e sulle tecnologie costruttive da impiegare nelle zone sismiche. Pubblichiamo a tal proposito un contributo di Fondazione Promozione Acciaio*.
“Il sisma ha colpito e sta colpendo ancora in questi giorni una delle aree più altamente produttive d’Italia, caratterizzata da un tessuto industriale ed agricolo all’avanguardia. Purtroppo i Comuni interessati dal terremoto sino a pochi anni fa non erano classificati come sismici, di conseguenza molte costruzioni sono caratterizzate da una morfologia e da uno schema strutturale atti tipicamente a resistere alle azioni verticali.
Fra tutte le costruzioni, i capannoni in
struttura prefabbricata in calcestruzzo sembrano aver subito i maggiori danni ed aver causato le maggiori perdite sociali ed economiche. La causa principale sembrerebbe imputabile proprio al fatto che tali strutture sono state progettate per resistere ai soli carichi verticali adottando uno schema statico caratterizzato da travi semplicemente appoggiate su colonne a mensola vincolate alla base.
Gli stessi tegoli di copertura risultano semplicemente appoggiati. In corrispondenza degli appoggi trave-colonna e tegolo-trave non sembra essere presente
alcun ritegno antisismico e la corsa degli appoggi è spesso insufficiente a far fronte agli spostamenti indotti da un terremoto dell’intensità pari a quello che ha colpito l’Emilia, il Veneto e la Lombardia in questi giorni.
Oggigiorno le strutture prefabbricate in calcestruzzo hanno sicuramente migliorato le proprie
prestazioni nei confronti dell’azione sismica introducendo connessioni e collegamenti atti ad assorbire le azioni trasmesse dal sisma e le stesse Norme Tecniche hanno subito un’evoluzione introducendo requisiti specifici, anche se molto c’è ancora da fare sia sul piano tecnico sia su quello normativo.
L’intrinseca natura dei capannoni prefabbricati, caratterizzati da un’elevata massa degli elementi strutturali e non strutturali nonché da giunzioni in opera di non facile realizzazione quando si voglia garantirne qualità ed efficienza, si contrappone alle
soluzioni in acciaio che, pur richiedendo manodopera specializzata rispetto alle costruzioni in calcestruzzo, si distinguono per versatilità, reversibilità, leggerezza ed efficienza anche (e soprattutto) nei confronti delle azioni sismiche.
Le elevate prestazioni meccaniche del materiale e dei prodotti strutturali in acciaio per carpenteria metallica garantiscono elevate prestazioni nei confronti delle
azioni orizzontali sismiche i cui effetti sulla costruzioni risultano limitati grazie alla ridotta entità delle masse in gioco. Questo consente, con una scelta consapevole della tipologia.
La ricerca della massima economicità che ha caratterizzato le scelte del recente passato, rendendo spesso preferibili le soluzioni prefabbricate in calcestruzzo, ha mostrato
tutti i suoi limiti in occasione del sisma in Emilia, in Veneto ed in Lombardia, dove i maggiori danni si sono verificati proprio nelle costruzioni chiaramente di peggior fattura.
Al contrario, occorrerà nel futuro evitare simili disastri, ottimizzando i costi con riferimento alle prestazioni nell’arco dell’intera vita della struttura. In tal senso i fabbricati in acciaio, accompagnati da una standardizzazione delle soluzioni proposte sul mercato, garantiscono
economicità e rapidità di realizzazione e possono diventare un riferimento sicuramente importante per i professionisti del settore per il miglioramento dei livelli di sicurezza delle costruzioni industriali in zona sismica, sia per la realizzazione di nuove costruzioni sia per lo sviluppo di sistemi per l’adeguamento delle costruzioni esistenti.
Fondazione Promozione Acciaio, che rappresenta le principali e qualificate aziende italiane ed internazionali operanti nel settore delle costruzioni in acciaio, desidera mettere a disposizione delle Istituzioni, delle committenze, degli uffici tecnici, delle imprese locali e delle famiglie colpite, il proprio know how perché vengano sfruttate le straordinarie qualità dell’acciaio quale opportunità di crescita culturale nel mondo dell’edilizia e di salto di qualità del nostro Paese per quanto riguarda la sicurezza delle costruzioni esistenti.
In tale ottica, Fondazione Promozione Acciaio, insieme alla
Commissione Sismica per le Costruzioni in Acciaio, continuerà a diffondere le conoscenze necessarie ad affrontare con serenità la progettazione sismica di strutture in carpenteria metallica”.
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Fondazione Promozione Acciaio nasce nel gennaio del 2005 grazie all'iniziativa di produttori, trasformatori, costruttori, associazioni di categoria ed enti scientifici legati dall'obiettivo di incrementare l'impiego dell'acciaio nelle costruzioni ed infrastrutture in Italia.
In allegato:
“Costruzioni in acciaio: la risposta sicura e moderna al sisma per la protezione delle persone” - Articolo di Ing. Monica Antinori - Responsabile Ufficio Tecnico Fondazione Promozione Acciaio
Nella foto: Ristorante aziendale Ferrari S.p.A. - Volume ellittico con rivestimenti e strutture
portanti in carpenteria metallica. Foto tratta dall’articolo “Costruzioni in acciaio: la risposta sicura e moderna al sisma per la protezione delle persone”