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Aggiornamento catastale, cosa fare in caso di contenzioso

Aggiornamento catastale, cosa fare in caso di contenzioso

Agenzia del Territorio: atti integrati quando le sentenze che accolgono i ricorsi passano in giudicato

Vedi Aggiornamento del 13/09/2019
di Paola Mammarella
Vedi Aggiornamento del 13/09/2019
20/07/2012 - Novità in materia di aggiornamento catastale. Il provvedimento dell’Agenzia del Territorio, emanato ai sensi del Dl sulla semplificazione fiscale, spiega come fare in caso di controversie su intestazione, delimitazione, classamento dei terreni, consistenza o attribuzione della rendita.
 
L’aggiornamento degli atti catastali è effettuato nel momento in cui le sentenze che accolgono il ricorso del contribuente passano in giudicato.
 
Come indicato dal provvedimento, le sentenze delle Commissioni tributarie vengono annotate negli atti del Catasto indicando anche l’esito del giudizio.
 
In seguito, l’ufficio territoriale competente procede all’annotazione entro 30 giorni dalla notifica di impugnazione. Le stesse regole valgono anche per le sentenze della Corte di Cassazione che rinviano la causa alle Commissioni tributarie.
 
Negli atti catastali vengono inoltre menzionate le sentenze che confermano l’atto impugnato, i provvedimenti giurisdizionali in base ai quali l’atto diventa definitivo, o l’estinzione del processo.
 
Entro 30 giorni dalla presentazione di una copia della sentenza, o entro 90 giorni da quando è venuto a conoscenza delle decisione definitiva, l’ufficio provinciale territorialmente competente provvede infine all’aggiornamento degli atti. 

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