
Con la sanatoria catastale aumenta di 356 mln il gettito Imu
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Con la sanatoria catastale aumenta di 356 mln il gettito Imu
Agenzia del Territorio: emersi più di un milione di immobili fantasma con dichiarazioni spontanee e attribuzione della rendita presunta
Vedi Aggiornamento
del 10/10/2013
Vedi Aggiornamento del 10/10/2013
06/03/2012 - Con l’emersione degli immobili fantasma è atteso un aumento di 356 milioni di euro del gettito Imu. È la stima che il Dipartimento delle Finanze ha elaborato in base ai dati forniti dall’Agenzia del Territorio sulla sanatoria catastale, che ha fatto emergere più di un milione di edifici sconosciuti al Catasto o nei quali sono stati effettuati interventi non dichiarati.
Come aumentano le entrate
L’intera operazione, si legge nel consuntivo pubblicato dall’Agenzia del Territorio, ha consentito di individuare 1.081.698unità immobiliari di diverse tipologie. A queste è stata attribuita una rendita, definitiva o presunta, pari a 817,39 milioni di euro.
L’emersione degli immobili crea effetti positivi nel contrasto all’evasione del settore. Secondo il Dipartimento delle Finanze, la maggiore rendita iscritta in atti, ottenuta grazie alle dichiarazioni spontanee incentivate dalla manovra estiva del 2010 o attraverso l’attribuzione della rendita presunta, determina un aumento del gettito di circa 472 milioni di euro. Le maggiori entrate si suddividono in 356 milioni ai fini Imu, 110 milioni ai fini dell’imposta sui rediti, cioè Irpef e cedolare secca, e 6 milioni per l’imposta di registro sui canoni di locazione.
Si deve inoltre considerare che la normativa vigente prevede il recupero delle imposte per gli anni precedenti, producendo un ulteriore recupero di gettito fiscale. Ma non solo. Il Decreto Fiscale quadruplica le sanzioni catastali previste per la mancata presentazione degli atti di aggiornamento catastale dopo l’attribuzione della rendita presunta. Secondo il testo, in vigore dal 2 marzo, gli atti di aggiornamento catastale devono essere presentati entro 120 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del comunicato, previsto dalla Legge “Milleproroghe” 10/2011, con cui si rende noto che l’Agenzia del Territorio ha notificato l’attribuzione della rendita mediante l’affissione nell’albo pretorio del Comune interessato.
Attività dell’Agenzia del Territorio, cosa resta da fare
Al 31 dicembre 2011, grazie alla sovrapposizione delle ortofoto aree sulla cartografia catastale, sono state individuate 2.228.143particelle del Catasto terreni, nelle quali si è constatata la presenza di potenziali fabbricati non presenti nelle banche dati catastali.
Fino a fine 2011, tra adempimenti spontanei e attribuzione delle rendite presunte, sono state trattate 1.859.479 particelle. Tra queste sono 893.675 le particelle con fabbricati cui è stata attribuita la rendita, 856.846 quelle che non richiedono accatastamento e 108.958 le particelle non visualizzabili, per le quali sono necessarie ulteriori verifiche.
Nel primo semestre del 2012 dovranno infine essere trattate 368.664 particelle.
Segui l’evoluzione della Sanatoria catastale e delle norme sulla nuova IMU su Facebook e su Twitter
Come aumentano le entrate
L’intera operazione, si legge nel consuntivo pubblicato dall’Agenzia del Territorio, ha consentito di individuare 1.081.698unità immobiliari di diverse tipologie. A queste è stata attribuita una rendita, definitiva o presunta, pari a 817,39 milioni di euro.
L’emersione degli immobili crea effetti positivi nel contrasto all’evasione del settore. Secondo il Dipartimento delle Finanze, la maggiore rendita iscritta in atti, ottenuta grazie alle dichiarazioni spontanee incentivate dalla manovra estiva del 2010 o attraverso l’attribuzione della rendita presunta, determina un aumento del gettito di circa 472 milioni di euro. Le maggiori entrate si suddividono in 356 milioni ai fini Imu, 110 milioni ai fini dell’imposta sui rediti, cioè Irpef e cedolare secca, e 6 milioni per l’imposta di registro sui canoni di locazione.
Si deve inoltre considerare che la normativa vigente prevede il recupero delle imposte per gli anni precedenti, producendo un ulteriore recupero di gettito fiscale. Ma non solo. Il Decreto Fiscale quadruplica le sanzioni catastali previste per la mancata presentazione degli atti di aggiornamento catastale dopo l’attribuzione della rendita presunta. Secondo il testo, in vigore dal 2 marzo, gli atti di aggiornamento catastale devono essere presentati entro 120 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del comunicato, previsto dalla Legge “Milleproroghe” 10/2011, con cui si rende noto che l’Agenzia del Territorio ha notificato l’attribuzione della rendita mediante l’affissione nell’albo pretorio del Comune interessato.
Attività dell’Agenzia del Territorio, cosa resta da fare
Al 31 dicembre 2011, grazie alla sovrapposizione delle ortofoto aree sulla cartografia catastale, sono state individuate 2.228.143particelle del Catasto terreni, nelle quali si è constatata la presenza di potenziali fabbricati non presenti nelle banche dati catastali.
Fino a fine 2011, tra adempimenti spontanei e attribuzione delle rendite presunte, sono state trattate 1.859.479 particelle. Tra queste sono 893.675 le particelle con fabbricati cui è stata attribuita la rendita, 856.846 quelle che non richiedono accatastamento e 108.958 le particelle non visualizzabili, per le quali sono necessarie ulteriori verifiche.
Nel primo semestre del 2012 dovranno infine essere trattate 368.664 particelle.
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Norme correlate
Decreto Legge 02/03/2012 n.16
Disposizioni urgenti in materia di semplificazioni tributarie, di efficientamento e potenziamento delle procedure di accertamento (DL Semplificazioni fiscali)
Legge dello Stato 26/02/2011 n.10
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 225, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative e di interventi urgenti in materia tributaria e di sostegno alle imprese e alle famiglie (Decreto Milleproroghe) (Suppl. Ordinario n.53)
Decreto Legge 31/05/2010 n.78
Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitivita' economica (Suppl. Ordinario n.114)
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Agenzia del Territorio - Emersione degli immobili fantasma
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