
Piemonte, via libera al Piano energetico da 39 milioni di euro
RISPARMIO ENERGETICO
Piemonte, via libera al Piano energetico da 39 milioni di euro
Nuovo finanziamento per il bando ‘‘Edifici a Energia Quasi Zero’’
Vedi Aggiornamento
del 24/05/2013
22/11/2012 - È stato approvato il 19 novembre scorso dalla Giunta regionale del Piemonte il nuovo Piano d’azione sull’energia per il biennio 2012-2014.
Saranno quattro gli assi strategici di intervento: produzione di energia da fonti energetiche rinnovabili, efficienza e risparmio energetico, reti e generazione distribuita, filiera della clean economy e specializzazione dei cluster regionali.
Le risorse a disposizione per realizzare strumenti di sostegno attraverso prestiti agevolati e contributi a fondo perduto ammontano a oltre 39 milioni di euro.
“Tengo a sottolineare - ha detto l’assessore allo Sviluppo economico, Massimo Giordano - che gli assi strategici di intervento sono stati concordati direttamente con i cittadini, che hanno potuto esprimere le loro osservazioni e proposte attraverso il portale del Forum energia”. “Contributi importanti - li definisce l’assessore - che verranno presi in considerazione anche nelle future azioni di programmazione”.
Le risorse, che derivano da fondi europei e regionali, verranno così ripartiti:
- promozione efficienza energetica e fonti rinnovabili nelle imprese (5 milioni);
- impianti biomasse forestali (5 milioni);
- impianti termici fonti rinnovabili (3,5 milioni);
- razionalizzazione consumi energetici edifici pubblici (6 milioni);
- riqualificazione energetica coperture amianto edifici scolastici (2,5 milioni);
- sostegno all’innovazione nel settore della clean economy (4 milioni);
- clean economy come smart specialization del Piemonte (1 milione);
- esperienze pilota smart building (1,5 milioni).
Sulle esperienze pilota smart building, in particolare, verranno erogati anche parte degli 8 milioni di fondi Far messi a disposizione dall’accordo con il Ministero della Ricerca. Con le risorse regionali derivanti da minori erogazioni o da revoche di contributi si finanzierà invece nuovamente il Bando “Edifici a Energia Quasi Zero”, che aveva fatto registrare ottimi riscontri, esaurendo in poco tempo le risorse disponibili (leggi tutto). Infine, saranno destinati 3 milioni e 100 mila euro per la riqualificazione emissiva ed energetica degli edifici.
“Si tratta comunque di una dotazione iniziale - chiarisce Giordano -. I bandi che avranno più successo verranno rifinanziati utilizzando risorse di quelli che ne hanno avuto meno. Il nostro obiettivo complessivo è promuovere sempre meglio l’innovazione nel settore energetico, in attesa di fare quel salto di qualità che ci porti a creare il distretto piemontese sulla green tech. Questo dovrà coinvolgere più ambiti e avere l’ambizioso compito di porsi come un esempio di eccellenza a livello internazionale”.
Saranno quattro gli assi strategici di intervento: produzione di energia da fonti energetiche rinnovabili, efficienza e risparmio energetico, reti e generazione distribuita, filiera della clean economy e specializzazione dei cluster regionali.
Le risorse a disposizione per realizzare strumenti di sostegno attraverso prestiti agevolati e contributi a fondo perduto ammontano a oltre 39 milioni di euro.
“Tengo a sottolineare - ha detto l’assessore allo Sviluppo economico, Massimo Giordano - che gli assi strategici di intervento sono stati concordati direttamente con i cittadini, che hanno potuto esprimere le loro osservazioni e proposte attraverso il portale del Forum energia”. “Contributi importanti - li definisce l’assessore - che verranno presi in considerazione anche nelle future azioni di programmazione”.
Le risorse, che derivano da fondi europei e regionali, verranno così ripartiti:
- promozione efficienza energetica e fonti rinnovabili nelle imprese (5 milioni);
- impianti biomasse forestali (5 milioni);
- impianti termici fonti rinnovabili (3,5 milioni);
- razionalizzazione consumi energetici edifici pubblici (6 milioni);
- riqualificazione energetica coperture amianto edifici scolastici (2,5 milioni);
- sostegno all’innovazione nel settore della clean economy (4 milioni);
- clean economy come smart specialization del Piemonte (1 milione);
- esperienze pilota smart building (1,5 milioni).
Sulle esperienze pilota smart building, in particolare, verranno erogati anche parte degli 8 milioni di fondi Far messi a disposizione dall’accordo con il Ministero della Ricerca. Con le risorse regionali derivanti da minori erogazioni o da revoche di contributi si finanzierà invece nuovamente il Bando “Edifici a Energia Quasi Zero”, che aveva fatto registrare ottimi riscontri, esaurendo in poco tempo le risorse disponibili (leggi tutto). Infine, saranno destinati 3 milioni e 100 mila euro per la riqualificazione emissiva ed energetica degli edifici.
“Si tratta comunque di una dotazione iniziale - chiarisce Giordano -. I bandi che avranno più successo verranno rifinanziati utilizzando risorse di quelli che ne hanno avuto meno. Il nostro obiettivo complessivo è promuovere sempre meglio l’innovazione nel settore energetico, in attesa di fare quel salto di qualità che ci porti a creare il distretto piemontese sulla green tech. Questo dovrà coinvolgere più ambiti e avere l’ambizioso compito di porsi come un esempio di eccellenza a livello internazionale”.