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AVCPASS in vigore dal primo gennaio 2014

AVCPASS in vigore dal primo gennaio 2014

Dall’Authority le indicazioni per la verifica dei requisiti delle imprese che partecipano alle gare

Vedi Aggiornamento del 11/01/2017
di Paola Mammarella
Vedi Aggiornamento del 11/01/2017
19/12/2013 - Prenderà il via dal primo gennaio 2014 il sistema AVCPASS per la verifica dei requisiti delle imprese che partecipano alle gare. L’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici, con un comunicato diramato nei giorni scorsi, ha fatto il punto della situazione sui nuovi obblighi che scatteranno dal nuovo anno.
 
In base alla delibera 111/2012, per i CIG acquisiti a decorrere dal primo gennaio, relativi agli affidamenti nei settori ordinari di importo superiore o uguale a 40 mila euro, le stazioni appaltanti dovranno eseguire le verifiche dei requisiti esclusivamente sulla Banca dati nazionale dei contratti pubblici attraverso il sistema AVCPASS.
 
Per l’utilizzo del sistema è necessario che ciascun partecipante presenti in fase di gara un nuovo documento detto PASSOE, cioè PASS dell’Operatore Economico. Il documento viene generato se ciascun operatore economico partecipante ha un amministratore iscritto ed abilitato ad operare sul sistema AVCPASSOE dell’Autorità con profilo di “Amministratore dell’operatore economico”.
 
L’abilitazione avviene nell’arco di 48 ore dalla richiesta, ma la tempistica non è garantita nel caso di soggetti non autorizzabili in via automatica, come ad esempio gli amministratori e i legali rappresentanti di operatori economici non tenuti all’iscrizione sul registro delle imprese. L’operatore economico per evitare il rischio di esclusione dalla gare deve quindi attivarsi tempestivamente per ottenere il PassOE.
 
Ricordiamo che dal primo gennaio l’obbligo di ricorrere al sistema di verifica AVCPASS scatterà anche per gli appalti di lavori in procedura aperta nel settore ordinario, di importo a base d’asta pari o superiore a 20 milioni di euro.


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