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Emilia-Romagna, via la scheda descrittiva e il fascicolo del fabbricato

Emilia-Romagna, via la scheda descrittiva e il fascicolo del fabbricato

In arrivo modifiche alla Legge sull'edilizia semplificata. Su agibilità e conformità ci vogliono più pareri tecnici

Vedi Aggiornamento del 22/09/2017
di Giovanni Carbone
Vedi Aggiornamento del 22/09/2017
10/12/2013 - In Emilia-Romagna sarà cancellato l’obbligo di dotare un edificio della scheda tecnica descrittiva e del fascicolo del fabbricato per attestarne l’agibilità e la conformità edilizia.

Lo comunica l’assessore regionale alla Programmazione territoriale, Alfredo Peri, annunciando modifiche alla LR 15/2013 sulla semplificazione della disciplina edilizia.

In particolare, saranno introdotti due emendamenti per sanare l'illegittimità della norma che oggi, ai fini dell’agibilità e della conformità edilizia di una costruzione, riconosce il progettista che redige la scheda tecnica descrittiva e il fascicolo del fabbricato come unico soggetto competente e responsabile, escludendo il parere delle altre competenze (es. quelle amministrative).
 
Con la scheda tecnica descrittiva dell’opera e il fascicolo del fabbricato il progettista evidenzia i caratteri edilizi dell’opera e ne attesta la conformità dei requisiti al progetto originario e alle prescrizioni urbanistiche, edilizie e di sicurezza delle norme vigenti.

“Ci siamo impegnati a modificare la norma ma la sovranità e l’autonomia dell’Assemblea regionale rimangono totali - assicura Peri. L’introduzione delle schede tecniche è una novità per cui il Governo preferisce l’uniformità a livello nazionale”.

Ricordiamo che con la LR 15/2013 (in vigore dallo scorso settembre) l’Emilia-Romagna ha introdotto procedure più snelle relative alla gestione degli sportelli unici, prevedendo l’impiego di due soli titoli edilizi (Permesso di costruire e Scia), a cui ricorrere per interventi di nuova costruzione o di ristrutturazione urbanistica (leggi tutto).
 

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