Riqualificazione energetica, in Emilia Romagna spesi 2 miliardi dal 2008 al 2013
24/03/2016 - In Emilia Romagna dal 2008 al 2013 sono stati spesi più di 2 miliardi di euro per interventi di riqualificazione energetica degli edifici. Sono stati appena diffusi i risultati del censimento avviato dalla Regione per la definizione del nuovo Piano energetico dell'Emilia Romagna.
Gli interventi riguardano il 12,5% degli edifici contro una media italiana dell'8,5%. Le riqualificazioni hanno reso possibile un risparmio di oltre 1,1 milioni di kilowatt ora in cinque anni nel settore residenziale, che in Emilia Romagna consuma il 25% dell'energia complessiva utilizzata.
Lo studio condotto dalla Regione ha estratto i dati relativi al 2013, che non erano ancora stati elaborati. È emerso che, sul totale degli interventi effettuati, il 94% ha riguardato edifici residenziali.
Il 50% degli immobili su cui si è intervenuti sono stati costruiti tra il 1961 e il 1982, il 21% tra il 1946 e il 1960.
Sul totale dei 2 miliardi di euro destinati alle riqualificazioni energetiche, nel 2013 sono stati spesi circa 431 milioni di euro.
Dato che dal 2009 esiste l’obbligo di redazione dell’Attestato di prestazione energetica (Ape) per gli edifici di nuova costruzione e per quelli oggetto di compravendita e locazione, la procedura di certificazione energetica si è estesa gradualmente a un gran numero di edifici, soprattutto residenziali.
Alla fine del 2014 risultano depositati più di 680 mila Attestati di prestazione energetica, di cui quasi 576 mila relativi a edifici residenziali e quasi 70 mila riguardanti edifici o unità immobiliari di nuova costruzione.
I soggetti certificatori accreditati sono 9.601 di cui 183 enti pubblici e società. L’82,6% dei certificatori risiede nella Regione.