Add Impression
Network
Pubblica i tuoi prodotti
Bando periferie, Anci ai Comuni: ‘preparate i progetti’

Bando periferie, Anci ai Comuni: ‘preparate i progetti’

È imminente la pubblicazione dell’avviso da 500 milioni di euro per la riqualificazione urbana

Vedi Aggiornamento del 14/10/2016
Bando periferie, Anci ai Comuni: ‘preparate i progetti’
di Rossella Calabrese
Vedi Aggiornamento del 14/10/2016
22/04/2016 - In vista dell’imminente pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del bando da 500 milioni di euro per la riqualificazione delle periferie urbane, “cominciate sin da ora a lavorare per la presentazione dei progetti”. Lo ha scritto in una lettera inviata ai sindaci di Città metropolitane e capoluoghi di Provincia e Regione, il segretario generale dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani (Anci) Veronica Nicotra.
 
“Il bando - ricorda Nicotra - destina 500 milioni di euro, per l’annualità 2016, ai Comuni capoluoghi di provincia, di Regione e alle Città Metropolitane, per interventi di riqualificazione urbana e sicurezza delle periferie. Consapevole della necessità di tali interventi e dei tempi strettissimi previsti dalla norma, che individuava il termine del 31 gennaio 2016 per la predisposizione del bando, l’Anci aveva dato, già da dicembre, la propria disponibilità a collaborare alla definizione dello stesso”.
 

Cosa finanzierà il Bando Periferie

Nello specifico, Nicotra segnala che i finanziamenti riguarderanno:
- interventi di miglioramento della qualità del decoro urbano;
- di manutenzione, riuso e rifunzionalizzazione delle aree pubbliche e delle strutture edilizie esistenti;
- interventi per la sicurezza territoriale;
- interventi per il potenziamento di prestazioni e servizi e di realizzazione di nuovi modelli di welfare metropolitano e urbano;
- interventi per mobilità sostenibile e attività culturali ed educative.
 

Saranno ammessi anche i progetti preliminari

Entrando nello specifico, il provvedimento, che la settimana scorsa ha avuto il via libera dalla Conferenza Unificata, contiene importanti elementi innovativi (richiesti dall’Anci e accolti dal governo) sia di natura procedimentale che finanziaria. Nel bando è stata infatti inserita la richiesta dell’Associazione di consentire la partecipazione al Programma straordinario d’intervento per la riqualificazione urbana con la sola presentazione di uno studio di fattibilità o progetto preliminare.
 

La tempistica del Bando Periferie

Sempre su richiesta dell’Anci, poi, ci saranno tempi certi e congrui sia per la presentazione dei progetti che per la conclusione del procedimento di valutazione e la sottoscrizione delle convenzioni:
- i soggetti proponenti avranno dunque 90 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Dpcm e del bando per presentare i progetti;
- entro 90 giorni dalla scadenza del termine per la presentazione dei progetti, il Nucleo di valutazione, cui parteciperà un rappresentante dell’Anci, dovrà terminare i suoi lavori;
- entro 30 giorni dalla conclusione dei lavori del Nucleo di valutazione si procederà alla stipula delle convenzioni e/o accordi di programma con i soggetti ammessi al finanziamento.
 

Il 10% assegnato subito, il 30% durante la realizzazione del progetto

È stata accolta anche la sollecitazione Anci di avere il 10% del finanziamento eventualmente assegnato al momento della firma della convenzione e/o accordo di programma e una quota pari al 30% nella fase intermedia di realizzazione del progetto in base al cronoprogramma.
 

Accordo Anci-Acri

Infine, ricordando ai sindaci che sarà premura dell’Anci avvertirli in merito alla data effettiva della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del provvedimento, Nicotra ha ricordato la stipula del mese scorso dell’accordo tra Anci e l’Associazione Fondazioni di origine bancaria e Casse di Risparmio (Acri) “che mira a coordinare al meglio la presentazione dei progetti locali, che possano favorire sia l’attivazione e il coinvolgimento di risorse private, a partire da quelle delle Fondazioni di origine bancaria, che la collaborazione con il terzo settore nella elaborazione di progetti di recupero e riqualificazione urbana”.
 
Le più lette