
Fondo nazionale per l’efficienza energetica, a breve il decreto
RISPARMIO ENERGETICO
Fondo nazionale per l’efficienza energetica, a breve il decreto
Il Governo fa il punto sulle misure per la riduzione dei consumi energetici e l’efficientamento degli edifici
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del 20/05/2019

17/05/2016 - A che punto sono le misure del Governo in tema di riduzione dei consumi energetici? Quando saranno emanati i decreti attuativi che sbloccheranno una serie di azioni per l’efficientamento degli usi finali dell’energia?
Ad una lunga serie di quesiti posti da Giuseppe Civati in Commissione Attività produttive della Camera ha risposto il Sottosegretario allo Sviluppo Economico, Antonio Gentile.
Il Fondo sarà diviso in due sezioni: uno per la concessione di garanzie, l’altro per l’erogazione di finanziamenti per interventi di efficienza energetica realizzati anche attraverso le ESCO e attraverso forme di partenariato pubblico-privato, società di progetto e/o di scopo appositamente costituite. Il Fondo sarà alimentato con circa 70 milioni di euro l’anno, nel periodo 2014-2020.
Ad una lunga serie di quesiti posti da Giuseppe Civati in Commissione Attività produttive della Camera ha risposto il Sottosegretario allo Sviluppo Economico, Antonio Gentile.
Fondo nazionale per l’efficienza energetica
Il decreto attuativo del Fondo nazionale per l’efficienza energetica ha completato il suo iter e sta per essere emanato. In relazione a questo provvedimento - ha spiegato Gentile -, è stato condotto anche un approfondimento sulla possibilità di prevedere delle sinergie tra il Fondo stesso e il Fondo europeo per gli investimenti strategici (cd. Piano Juncker). Il decreto individuerà le priorità, i criteri, le condizioni e le modalità di funzionamento, di gestione e di intervento del Fondo, le modalità di articolazione per sezioni e le relative prime dotazioni.Il Fondo sarà diviso in due sezioni: uno per la concessione di garanzie, l’altro per l’erogazione di finanziamenti per interventi di efficienza energetica realizzati anche attraverso le ESCO e attraverso forme di partenariato pubblico-privato, società di progetto e/o di scopo appositamente costituite. Il Fondo sarà alimentato con circa 70 milioni di euro l’anno, nel periodo 2014-2020.